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Pescara, 20/06/2026
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17/11/2010
Corriere della Sera
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Regione, manovra da 13,2 miliardi. Tagli per 340 milioni. Errani: «Budget rigoroso nonostante i risparmi imposti» |
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La giunta regionale ha approvato il bilancio di previsione 2011: manovra da 13,7 miliardi di euro che risente di un ammanco di 340 milioni. «È un bilancio rigoroso nonostante i durissimi tagli imposti dal governo», dice il governatore Vasco Errani. La speranza, adesso, è che il parlamento riveda in extremis il maxi-emendamento inserito nel disegno di legge di stabilità. Ma a viale Aldo Moro non nascondono di essere preoccupati visto che le risorse sottratte alla Regione nel triennio 2011-2013 ammontano a circa 1.250 milioni di euro. Vediamo dove incideranno i 340 milioni di tagli sull'anno prossimo. Facendo di necessità virtù, la giunta ha intanto limato i costi della macchina regionale: 33,3 milioni sono stati tolti all'apparato; 10,6 milioni alle società partecipate, agli enti e alle aziende regionali. Brutte notizie alla voce «imprese». Lo Stato ha infatti deciso di cancellare il Fondo per lo sviluppo: circa 70 milioni destinati a bandi e incentivi. «Abbiamo fatto l'impossibile ma sulle imprese non riusciremo a mantenere gli stessi livelli», spiega l'assessore al Bilancio Simonetta Saliera, che garantisce però agli imprenditori l'accesso ai finanziamenti Ue. In sofferenza anche il trasporto pubblico locale (Tpl): potrebbero mancare all'appello 80 milioni. Al Tpl e alla mobilità saranno comunque destinati 998,6 milioni di euro (566,9 in tre anni per il potenziamento della rete stradale) e la Regione spera di salvare i posti di lavoro. Insomma: si cerca di limitare i danni. È stata confermata la scelta di non introdurre ticket e di non incrementare il prelievo fiscale. L'altra buona notizia è che sono in corso le trattative con lo Stato per rifinanziare gli ammortizzatori sociali in deroga (520 milioni di euro circa). Dovrebbero inoltre essere confermati gli standard di welfare e sanità: viale Aldo Moro verserà di tasca propria i 31 milioni del fondo statale per la non autosufficienza che il governo ha deciso di tagliare, portando così la cifra complessiva a oltre 415 milioni di euro. E nel 2011 la sanità potrà contare su oltre 7.905 milioni di euro. «Ma si tratta di risorse insufficienti per coprire il fabbisogno», dicono in Regione. Per le politiche sociali ci sono 81,5 milioni di euro; 410 milioni per la casa e la riqualificazione urbana. All'ambiente andranno invece 274,2 milioni nel prossimo trennio. Ecco le altre voci principali: 107,9 milioni di euro per l'agricoltura; circa 407 milioni per il diritto allo studio, lavoro e formazione; 25 milioni per sostenere le giovani coppie che acquistano casa. Continua intanto la riduzione del debito della Regione, che nel 2010 è calato di 55,84 milioni. Saliera annuncia infine che presenterà oggi il progetto di legge per un nuovo patto di stabilità in salsa emilianoromagnola. L'obiettivo è modulare i vincoli sulle esigenze degli enti locali con un sistema di premi (per i virtuosi) e di sanzioni (per chi ha le mani bucate).
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