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Pescara, 20/06/2026
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17/11/2010
Il Messaggero
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Fs, margine operativo a quota 1,3 miliardi. Moretti: «E' il risultato del taglio dei costi. Sui contratti servono regole uguali per tutti» |
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ROMA «Quest'anno chiuderemo con un margine operativo lordo positivo per 1,350 miliardi di euro». Parola dell'amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti, in audizione dinanzi la Commissione Lavori pubblici del Senato aggiungendo che «nel 2009 il mol era negativo per 650 milioni di euro e in due anni c'è stato un salto di due miliardi». «Per ottenere questi risultati - ha spiegato Moretti - la cura che abbiamo utilizzato è stata il drastico taglio dei costi, escluso quello del lavoro, con un ritmo del 10% annuo». «Le Ferrovie - ha affermato - sono un'impresa del Paese e io devo fare l'interesse dell'azienda usando tutte le armi che ho a disposizione, altrimenti sarei chiamato dalla Corte dei Conti. Questa cosa qua la chiamano ostruzionismo, ma io sto dentro le regole». Il top manager delle Fs, nel corso dell'audizione, si è soffermato anche sul delicato tema delle regole: «In Italia non ci sono nel il trasporto ferroviario. E «la politica deve decidere e farne uguali per tutti, anzichè lasciare che le imprese dettino alcune condizioni e prima ancora di decidere su un'Autorità terza che controlli il rispetto delle regole. Fare l'inverso è folle». Ha citato il caso Arenaways: «Se dessero a me la possibilità di fare stessi equipaggi e contratti avremmo soldi a palate». I privati che entrano nel mercato ferroviario «non fanno lo stesso contratto delle Ferrovie, non quello delle attività ferroviarie di Confindustria». Infine la polemica con Alstom: «Noi siamo disposti a ordinare con denaro fresco ai francesi nuovi treni ad Alta Velocità da impiegare sulle tratte europee se loro accetteranno di convertire in treni le penali - 200 milioni - dovute al gruppo italiano».
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