(ANSA) - ROMA - Rilevanti ritardi nell' esecuzione degli investimenti programmati dai piani economico-finanziari e una ''palese sproporzione tra gli utili distribuiti ai soci (un miliardo e 766 milioni di euro) rispetto all' esiguita' dei canoni versati allo Stato (appena 53 milioni di euro)''. Sono le conclusioni cui giunge l'Autorita' per la vigilanza sui contratti pubblici, in un atto di segnalazione a Governo e parlamento, a completamento di un'indagine effettuata sull'intero settore autostradale. Dopo quello gia' inviato al governo relativo alla convenzione tra Anas e Autostrade per l'Italia, il nuovo atto prende in esame le convenzioni autostradali stipulate dall' Anas, con 8 societa' subconcessionarie: Autovie Venete, Autostrada Brescia-Verona-Vicenza-Padova, Autostrade Centro Padane, SALT Societa' Autostrada Ligure Toscana, Autostrade Meridionali, Serravalle-Milano Tangenziali, Societa' Autostrada Torino-Alessandria-Piacenza (Satap), Strada dei Parchi. I risultati dell'indagine riguardano 6 concessionarie, ''ad eccezione di Autovie Venete e Strada dei Parchi, ''per le quali comunque restano riserve sugli aumenti di pedaggi praticati'' scrive l'Authority. La segnalazione contiene, altresi', soluzioni e suggerimenti per ovviare alle criticita' segnalate, puntando ad un riequilibrio dei rapporti convenzionali in atto.(ANSA). BRB