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Data: 24/11/2010
Testata giornalistica: Il Centro
Cialente: mancano i soldi per l'emergenza. Lettera a Berlusconi e Tremonti: autonoma sistemazione e traslochi, io non ho colpe

L'AQUILA. Berlusconi, Tremonti, Chiodi, Fontana, Gabrielli e i sindaci del cratere sismico. Ecco i nuovi destinatari di una lettera-appello che il sindaco dell'Aquila Massimo Cialente torna a scrivere a governo e struttura commissariale per sollecitare certezze sui finanziamenti per fronteggiare le spese dell'emergenza.
«SONO PREOCCUPATO». «Sono molto preoccupato», scrive Cialente nella nota indirizzata al presidente del Consiglio, al ministro dell'Economia, al commissario per la ricostruzione, al capo della Struttura tecnica di missione al nuovo capo dipartimento della Protezione civile e ai colleghi amministratori, «poiché, da telefonate e incontri intercorsi con alcune delle strutture chiamate a gestire la fase dell'emergenza e della ricostruzione, mi sembra di poter rilevare un'incertezza, se non addirittura una confusione, circa le modalità del reperimento dei fondi per affrontare molte delle spese, già maturate e rendicontate, del capitolo emergenza. Sono inoltre preoccupato», prosegue ancora Cialente, «per la mancanza di certezze nell'avvicinarsi, con la fine dell'anno, di tutte le scadenze relative a una serie di provvedimenti assunti in favore dei Comuni del cratere sismico, a partire dalla dotazione di personale, nonché di compensazioni per mancati introiti tributari. Scrivo chiedendo, se le signorie loro lo riterranno opportuno, la convocazione di una riunione chiarificatrice, alla quale, se lo riterrete, potrò essere invitato anch'io, facendo presente che, per quanto riguarda il Comune dell'Aquila, il pagamento del contributo di autonoma sistemazione, il rimborso delle spese sostenute dai cittadini per i traslochi e quello per i beni mobili distrutti dal sisma, sta diventando un impegno non più procrastinabile, come testimoniato dalle ricorrenti scene di autentica disperazione di numerose famiglie che da mesi non ricevono il contributo di autonoma sistemazione e che continuano a bussare alla porta dell'incolpevole Comune dell'Aquila».
AUTONOMA SISTEMAZIONE. Il pagamento dei contributi per coloro che non usufruiscono di ospitalità alberghiera ma hanno trovato un alloggio provvisorio senza gravare sull'assistenza della Protezione civile è infatti fermo al mese di giugno. Altri ritardi si registrano anche per i pagamenti. Una disperata richiesta di aiuto da parte di Cialente era stata indirizzata, lo scorso 11 settembre, al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Il sindaco aveva chiesto un intervento del capo dello Stato a favore delle popolazioni dell'Aquila e degli altri Comuni colpiti dal terremoto. Nella lunga lettera il sindaco aveva evidenziato la mancanza di risorse e di strumenti per continuare a garantire l'assistenza alla popolazione e per evitare lo spopolamento della città. Il sindaco ha annunciato in consiglio comunale che entro il 31 dicembre saranno consegnate alla Struttura di missione tutte le pratiche relative all'indennizzo dei terreni espropriati ai cittadini per costruire alloggi del Piano Case e Map. «Solo allora», ha spiegato, «potranno partire i conteggi per definire l'entità del risarcimento, attraverso un apposito ufficio istituito da un'ordinanza di settembre della presidenza del Consiglio».

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