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Pescara, 14/04/2026
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Data: 26/11/2010
Testata giornalistica: Il Centro
Rimpasto in giunta, il Pdl dà l'altolà a Masci. Entra un uomo dell'Udc al posto di D'Ercole, tramonta il progetto di sostituire Seller con Santilli

Oggi nuovo round nella maggioranza per il cambio degli assessori: fissato l'incontro negli uffici della Regione. Dogali è favorito

PESCARA. Sul rimpasto in giunta è arrivato il giorno della resa dei conti. Questa mattina, alle 12,30, i rappresentati dei tre partiti di maggioranza, Sospiri (Pdl), Dogali (Udc) e Masci (Pescara futura), si incontreranno per trovare un'intesa sugli assessori da cambiare.
L'appuntamento è fissato nell'ufficio dell'assessore regionale Carlo Masci. Si riuscirà a raggiungere finalmente un accordo? Ieri, alla vigilia della riunione, il capogruppo dell'Udc Vincenzo Dogali è apparso ottimista. «Penso che si vada verso l'intesa», ha affermato, «ci sono segnali positivi al riguardo».
Nelle ultime ore si è andata profilando una soluzione che vedrebbe vincente la posizione di Dogali nel lungo braccio di ferro con Masci. In pratica, verrebbe accolta la richiesta dell'Udc di nominare un giovane professionista uomo per sostituire l'assessore ai lavori pubblici Alfredo D'Ercole, in quota Pdl.
Le diplomazie del Pdl starebbero lavorando da giorni per cercare di convincere il leader di Pescara futura Carlo Masci a rinunciare al suo progetto di togliere il suo assessore donna alla cultura Elena Seller, per fare entrare il fidatissimo vice presidente del consiglio comunale Gianni Santilli, al posto di D'Ercole. All'Udc resterebbe la poltrona di una donna, ma l'offerta è stata prontamente rifiutata. Anche il sindaco Luigi Albore Mascia e il suo partito, il Pdl, sarebbero contrari a quest'ultima soluzione.
L'obiettivo è accontentare l'Udc, diventata fondamentale per rafforzare una maggioranza risicata. «Credo che la seduta del consiglio di martedì scorso abbia fatto da spartiacque», ha fatto notare Dogali. Il Pdl si è reso conto che non può contare affatto sui finiani e il tentativo di riavvicinamento con Futuro e libertà, avvenuto sabato scorso durante un incontro riservato con il sindaco, è di fatto fallito. Martedì scorso, in onsiglio, si è assistito a un violento attacco della consigliera Adele Caroli contro Albore Mascia. Poi, il gruppo in blocco ha abbandonato l'aula prima della votazione sull'assestamento di bilancio. L'Udc, invece, ha dato prova della sua fedeltà al centrodestra, mantenendo anche la promessa del passaggio del consigliere della lista civica Città ponte Roberto De Camillis dall'opposizione alla maggioranza.
Masci, però, ha dalla sua parte la forza dei numeri. Può contare su sette consiglieri comunali, due assessori e un vice sindaco. Ma il suo gruppo appare diviso sul cambio in corsa della Seller con Santilli. I consiglieri Giuseppe Bruno e Salvatore Di Pino hanno già espresso solidarietà all'assessore alla cultura. «La Seller ha lavorato bene», ha spiegato ieri Di Pino, «comunque mi rimetto alla volontà del gruppo».

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