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Data: 22/10/2006
Testata giornalistica: Prima da Noi
Metro a L'Aquila. Pagamenti mai ricevuti e presunte omissioni. Il travaglio continua

L'AQUILA. La metropolitana di superficie dell'Aquila, dopo le lunghe e controverse vicende che la riguardano, sarà mai completata?
Dopo il rinvio a giudizio per Eliseo Iannini, titolare della Cgrt concessionaria della costruzione della metropolitana, per il direttore dei lavori, ing. Mario Di Gregorio e per il dirigente dei Lavori Pubblici del Comune dell'Aquila, Vittorio Fabrizi, disposto dal pubblico ministero presso la Procura della Repubblica dell'Aquila, un'altra ombra inquietante si addensa attorno l'argomento metro.






A rivelare alcuni retroscena è il vice presidente del Consiglio comunale dell'Aquila Giustino Masciocco, che ieri ha presentato un'interrogazione al sindaco e al presidente del Consiglio comunale.
Secondo quanto riportato nel documento «i rappresentanti di Lohr Industrie evidenziano che le modalità di pagamento concordate con CGRT e recepite dal Comune con deliberazione G.C n 03/04 non risultano rispettate in quanto: il primo acconto sulla industrializzazione della fornitura è stato liquidato da CGRT a favore di Lohr, solo per la quota relativa al finanziamento pubblico (60% del totale) e specificamente per ? 1.626.939 oltre IVA al 10%. Dunque non risulta liquidata la somma a carico di CGRT pari al restante 40%».
Relativamente al secondo acconto, sarebbe stato liquidato per la quota relativa al finanziamento pubblico (60% del totale) e specificamente per ? 1.855.058 oltre IVA al 10% dal Comune.
Tale importo non sarebbe mai pervenuto.
Le due circostanze esposte nella interrogazione denotano una grave incertezza sulla possibilità che la prestazione di Lohr venga retribuita: quindi hanno indotto Lohr Industrie a sospendere l'esecuzione della propria prestazione, come comunicato a CGRT.
Nel verbale redatto a Strasburgo dalla Lohr Industrie e dal responsabile unico del procedimento del Comune dell'Aquila, «la Lorh dichiara di non aver ricevuto (al 25/07/05) interamente le somme corrispondenti alla concessione di materiale rotabile» prosegue il vice presidente, «mettendo quindi a repentaglio la fornitura dello stesso materiale, necessario per il completamento e la messa in opera della rete tranviaria su gomme, con gravi ripercussioni sul bilancio comunale».
Masciocco chiede dunque: «La relazione trasmessa dal dirigente delle opere pubbliche alla Commissione di Garanzia e per conoscenza al sindaco e alla giunta, al Direttore Generale ed al Segretario Generale, riporta il contenuto del verbale redatto in Strasburgo tra il Responsabile unico del procedimento ed i rappresentanti della Lohr? E se ciò non è avvenuto, la relazione può essere considerata omissiva rispetto ad una informativa esaustiva e corretta? Il concessionario Cgrt Spa ha effettuato tutti i pagamenti in favore della Lohr Industrie previsti dagli stati di avanzamento, lavori liquidati con le determine dirigenziali da parte del Settore OOPP?»
Tutte le determine dirigenziali di liquidazione degli stati di avanzamento lavori emesse dal Settore opere pubbliche sono, allora, per l'opera in questione, assolutamente regolari sotto il profilo amministrativo?
Ed in caso di rinvio a giudizio dei tecnici del Comune, il sindaco, si domanda ancora Masciocco, ritiene opportuno che gli stessi continuino a mantenere la responsabilità amministrativa del procedimento riguardante la metropolitana di superficie?

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