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Pescara, 14/04/2026
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Data: 28/11/2010
Testata giornalistica: Il Messaggero
Esuberi Alitalia, i sindacati chiedono un incontro. A rischio 1.000 posti, si punta agli esodi volontari

ROMA - Si riaffaccia il rischio tagli per i dipendenti Alitalia. Secondo quanto illustrato ai sindacati nel corso di un incontro informale, la Magliana sta lavorando ad un piano per 400 uscite volontarie, ma si profila anche lo spettro di oltre mille esuberi contro il quale si starebbe scegliendo una soluzione come la cig a rotazione per due giorni al mese.
Intanto l'azienda ha fatto partire l'operazione di esternalizzazione per 400 lavoratori dell'handling di quattro scali. Le nuove ipotesi di tagli arrivano a distanza di due mesi dalle indiscrezioni di stampa, poi smentite dall'azienda come «illazioni», su un piano di ridimensionamento del personale da attuare entro dicembre, che avrebbe potuto coinvolgere circa 1.200-1.400 dipendenti, oltre ai contratti di 600 precari da non rinnovare. Lo scenario illustrato informalmente alle parti venerdì, che dovrebbe aiutare l'azienda a raggiungere il pareggio di bilancio nel 2011, contempla in particolare il ricorso alla cig a rotazione per due giorni al mese per gran parte dei dipendenti di terra di Roma per evitare tagli che secondo i sindacati potrebbero coinvolgere mille persone. Prima di procedere a questa soluzione l'azienda andrà alla ricerca di 300-400 volontari pronti all'uscita.
Intanto sono di fatto già partite dalla Sardegna le operazioni di esternalizzazione che interessano 400 lavoratori impiegati nei servizi a terra (handling) ad Alghero, Cagliari, Bari e Brindisi.
Degli aspetti affrontati nell'incontro di ieri si dovrebbe comunque tornare a parlare, questa volta formalmente, in un incontro azienda-sindacati atteso in settimana.
Ed è proprio un incontro formale quello che ora pretendono i sindacati. «Da tempo - ha detto il leader della Cgil, Camusso - avevamo detto che il progetto di riorganizzazione deve concludersi rapidamente, per il rilancio della compagnia».

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