Scoperti migliaia di viaggiatori che non avevano pagato i biglietti all'agenzia viaggi
LANCIANO - Una bella vacanza gratis è il sogno un po' di tutti. In tanti - singoli, famiglie e comitive -, a Lanciano e dintorni, pensavano di esserci riusciti con l'"Agenzia Viaggi" della Sangritana, non saldando i conti pattuiti al momento della prenotazione dei "percorsi" delle proprie vacanze. E siccome, neppure a viaggi già effettuati, dall'Agenzia sarebbero arrivati solleciti di pagamento, i vacanzieri di questo singolare filone del "biglietto gratuito" facevano finta di niente, con la segreta speranza che tutto finisse nel dimenticatoio. Ma non è stato così.
La nuova dirigenza della presidente Loredana Di Lorenzo, infatti, ha subito avviato, con discrezione, senza ricorrere agli avvocati, un piano di recupero crediti lanciato e portato a termine invitando i debitori a saldare quanto dovuto attraverso una semplice lettera. «Con questo sistema si legge in una nota dell'azienda -, in appena un mese, la Sangritana è riuscita a recuperare qualcosa come un milione e 300 mila di euro di crediti nei confronti di clienti morosi dell'Agenzia Viaggi e Turismo della società».
«Quando si è insediato questo consiglio di amministrazione - dice la presidente Di Lorenzo - abbiamo immediatamente visionato la situazione contabile di tutta l'azienda, compresa quella dell'"Agenzia Viaggi". E' stato con enorme sorpresa che ci siamo resi conto che risultavano vacanze mai pagate da chi le aveva prenotate ed effettuate. Una circostanza che ci ha lasciato sconcertati. Per questo abbiamo subito inviato delle missive in cui chiedevamo ai clienti, che non avevano saldato il conto, di provvedere in tempi strettissimi a chiudere le loro pendenze. Si è trattato davvero di una sgradita sorpresa, una delle tante, per il nuovo consiglio d'amministrazione. Abbiamo, però, scelto di intervenire solo con lettere di sollecito, evitando, in questa prima fase, di intraprendere le vie legali. E, con piacere, dobbiamo dire che la risposta dei morosi è stata positiva, evidentemente hanno apprezzato il nostro modo di agire in modo discreto: in circa un mese la Sangritana è rientrata in possesso dei crediti dovuti».
Come dire che i morosi un po' si sono fatti perdonare la dimenticanza di saldare i conti.
«Un milione e 300 mila euro non è affatto una cifra trascurabile - sottolinea la presidente Loredana Di Lorenzo -, e pensare che si trattava di debiti contratti per viaggi e vacanze e che il pagamento non era stato ancora richiesto. Sono contenta che tutto si sia risolto senza l'aiuto di avvocati, il positivo risultato ottenuto è una iniezione di fiducia per l'azienda che sta vivendo un momento piuttosto delicato, un periodo non facile ma da cui usciremo sicuramente più forti e competitivi».
Il riferimento al "momento delicato" è per un'altra vicenda economica: il lodo arbitrale che ha visto soccombente la Sangritana nei confronti della società "Toto Costruzioni", che rivendica nei confronti dell'azienda ferroviaria lancianese un credito di 14 milioni di euro per questioni legati a vari lavori. «Si tratta di un'altra eredità pesante che ci è stata lasciata - dice la Di Lorenzo -, la notifica del lodo arbitrale mi è stata fatta proprio in questi giorni. Quello che posso assicurare è che non mi lascio scoraggiare dai problemi e sto lavorando senza risparmiarmi, insieme a uno staff di economisti e tributaristi per risolvere nella maniera migliore anche la questione del lodo arbitrale».