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Pescara, 14/04/2026
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Data: 29/11/2010
Testata giornalistica: Il Centro
Stazione, addio al vecchio deposito. Il rudere sarà abbattuto, via ai nuovi parcheggi sull'ultimo tratto sterrato

AREE DI RISULTA Stanziati 200 mila euro per asfaltare la parte nord Si parte a dicembre, nasceranno 220 posti auto

PESCARA. Sarà abbattuto il vecchio deposito delle locomotive della stazione centrale, diventato un rudere simbolo del degrado. Il Comune ha annunciato la riqualificazione dell'ultimo lotto delle aree di risulta, cioè il tratto a nord, di fronte a via Michelangelo, ancora sterrato.
L'intervento, dal costo complessivo di 200 mila euro, prevede anche la demolizione del vecchio edificio dei primi del Novecento, tornato ad essere anni fa una rimessa per l'antica locomotiva, ora in esposizione davanti alla stazione. I lavori, secondo il vice sindaco Berardino Fiorilli, dovrebbero partire entro il prossimo mese. «Grazie a questa operazione», ha spiegato, «ricaveremo 220 nuovi posti auto, a fronte dei 50 disponibili oggi a causa delle buche».
Altri 325 sono stati recuperati nell'agosto scorso, con la realizzazione del primo lotto dei lavori, costati 156mila euro, per sistemare la parte centrale delle aree di risulta. Il tratto a sud, invece, è stato asfaltato dalla precedente amministrazione.
Adesso, verrà completato l'intervento. La giunta ha già approvato il progetto definitivo e tra qualche giorno arriverà anche l'esecutivo per poter dare il via alla gara d'appalto. Così, verrà finalmente sistemato quel pezzo di parcheggio rimasto abbandonato per anni, tra buche, pozzanghere, polvere, rifiuti di ogni genere e cani randagi. Lo hanno definito la vergogna di Pescara, perché l'area degradata si trova proprio nel cuore della città, a pochi passi dalle strade dello shopping.
Chi lascia l'auto in sosta lì, pagando ai posteggiatori 1,50 euro per mezza giornata e 3 euro tutto il giorno, si trova davanti a uno scenario da incubo, con sporcizia e incuria ovunque e il vecchio deposito delle locomotive diventato rifugio di senzatetto e sbandati. La notte la situazione peggiora, perché quel tratto rimane al buio e privo di controlli.
Ma il Comune promette che le cose cambieranno, dopo tanti anni di attesa. Il progetto prevede l'immediato abbattimento del rudere e la livellatura del terreno che si trova tra l'ex Ferrhotel e la rotonda di via Michelangelo, in modo da poter procedere all'asfaltatura. Dopodiché, verranno disegnati gli spazi per i parcheggi a raso, simili a quelli realizzati nella parte centrale. Alcuni posti verranno riservati ai disabili.
«L'intervento», ha rivelato Fiorilli, «ci consentirà anche di procedere all'installazione delle torri faro per illuminare i parcheggi ora al buio. In questo modo, l'amministrazione restituirà decoro e dignità a tutte le aree di risulta, in attesa dell'avvio di un progetto per la trasformazione definitiva dei 13 ettari dell'ex stazione centrale».

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