E' stata approvata venerdì in giunta regionale la delibera che assegna 3.350.000 euro di fondi regionali ai Comuni del Lazio per l'efficientamento del trasporto pubblico locale.
La destinazione di questi fondi è sostanzialmente distinta in tre punti:
- confronto volto a recepire le istanze degli utenti e informazione relativa ai servizi offerti,
- iniziative per la mobilità sostenibile,
- miglioramento delle strutture in favore dei pendolari.
"In un periodo di tagli nel settore dei trasporti - commenta l'assessore regionale alle Politiche per la Mobilità e il trasporto pubblico locale Francesco Lollobrigida - la Giunta Polverini approva un programma di interventi in favore delle amministrazioni comunali per il pendolarismo e la mobilità sostenibile. E' nostra volontà impegnarci perché i cittadini del Lazio che viaggiano quotidianamente per raggiungere il posto di lavoro o di studio possano avere adeguate informazioni e vedano migliorate le condizioni dei luoghi nei quali stazionano. Questo provvedimento permetterà ai comuni di prevedere interventi di miglioramento del comfort a terra degli utenti".
La delibera ripartisce i fondi regionali con il seguente schema.
- 1.100.000 euro per ampliare il confronto fra i centri decisionali ed i cittadini utenti, chiedendo la partecipazione degli stessi per evidenziare le problematiche di cui il servizio soffre e informando anche l'utenza stessa sul servizio e sul suo costante e progressivo efficientamento.
- 1.100.000 euro a titolo di spesa corrente per iniziative a favore della mobilità sostenibile ed integrata che gli stessi Comuni proporranno, anche in aggiunta ed intermini sussidiari al Tpl già offerto. Tra i servizi finanziabili, il trasporto notturno dai centri ai luoghi di aggregazione giovanile (discoteche ed altro) ed ogni altro servizio e campagne promozionali sulla mobilità sostenibile.
- 1.150.000 euro per interventi direttamente a favore dei pendolari, in particolare per migliorare il comfort degli utenti, puntando anche sulla sicurezza per la salita a bordo: fermate protette e attrezzate, golfi di fermata sulle strade comunali, isole di fermata in corrispondenza dei capolinea e quant'altro.