Nasce il primo dicembre con 1.345 dipendenti e 130 milioni di euro di fatturato ?Umbria Tpl Mobilita", l'azienda unica dei trasporti a livello regionale, in cui confluiscono sette aziende: Apm, Apm esercizi, Atc, Ferrovia centrale umbra, Ssit gestione e Ssit esercizio, per il settore trasporti e la societa' strumentale Umbria House. "E' un momento storico per l'Umbria - ha detto la presidente della Regione, Catiuscia Marini, nel corso della cerimonia di presentazione - perche' nasce un'azienda che unisce tutto il territorio regionale e ha obiettivi importanti e ambiziosi". Umbria Tpl potra' contare su 1.345 dipendenti: 822 a Perugia, 318 a Terni e 205 a Spoleto. Il fatturato della nuova societa' e' di circa 130 milioni di euro e il capitale investito ammonta a 450 milioni, con un patrimonio netto di 66 milioni. Attualmente svolge servizi (ereditati dalla holding che, da marzo, ha costituito il primo passaggio verso la fusione delle 7 societa') per 30,7 milioni di km (28,4 su gomma e 2,3 su ferro), piu' 14 milioni di mobilita' alternativa e 307mila del servizio di navigazione sul Trasimeno. La societa' dispone di 734 autobus (di cui 116 a metano e 22 elettrici) e 51 treni. Oltre al trasporto pubblico in Umbria, si occupa di gestione di parcheggi, manutenzione dei mezzi, produzione di energie rinnovabili e, attraverso la partecipata ?Roma Tpl', svolge trasporto pubblico a Roma. Soddisfazione anche dai rappresentanti delle altre istituzioni che hanno concorso alla nascita della societa' unica. "E' la dimostrazione di una grande responsabilita' e di una maturita' istituzionale - ha detto il presidente della Provincia di Perugia, Marco Vinicio Guasticchi - che consente di porre un mattone su cui costruire il futuro". Un "risultato non scontato e complesso", secondo il collega ternano Feliciano Polli. Il sindaco di Perugia, Wladimiro Boccali, ha sottolineato come il Comune del capoluogo abbia partecipato "non senza sforzi nell'ottica di un complesso di riforme avviato dalla presidente Marini".