''Umbria Tpl e Mobilita''' aggrega 6 aziende Apm, Apm esercizi, Atc Tpl e Mobilita', Ferrovia Centrale Umbra, Ssit Gestione e Ssit Esercizio e la societa' strumentale Umbria House.
L'Azienda unica, spiega una nota della Regione, ha 1.345 dipendenti, distribuiti nei tre poli di Perugia, Terni e Spoleto. In particolare 205 a Spoleto, 318 a Terni e 822 a Perugia distinti in 208 per i servizi su ferro e 614 per la gomma. Il fatturato diretto della nuova societa' e' di circa 130 mln di euro e il capitale investito ammonta a circa 450 mln di euro e fronte dei quali la Societa' dispone di un patrimonio netto di 66 mln.
Gli attuali servizi si snodano per 30,7 mln di km (28,4 su gomma e 2,3 su ferro) e trasportano (dati 2009) 31,8 mln di passeggeri (1.3 su rotaia) cui si aggiungono gli oltre 14 mln della mobilita' alternativa e i 307mila del servizio di navigazione sul Trasimeno.
La societa' dispone di 734 autobus (116 a metano e 22 elettrici), e 51 treni. ''Umbria Tpl e Mobilita''' acquisisce le attivita' svolte dalle aziende che aggrega, che hanno diversificato e ampliato la loro azione anche in settori complementari. Pertanto, oltre a svolgere attraverso la partecipata ''Roma Tpl'' l'attivita' di trasporto pubblico per il Comune di Roma, si occupa di gestione parcheggi, manutenzione mezzi, produzione energie rinnovabili, realizzazione kit ecologici ''dual-fuel'', realizzazione tornelli per autobus, gestione della mobilita' alternativa, progettazione e pianificazione di servizi di trasporto in altri Paesi.
Umbria Tpl e Mobilita' avviera' l'attivita' dal primo dicembre. Nel corso del 2011 l'azienda si fondera' con la propria controllante ''Umbria Tpl'', consentendo una semplificazione del quadro societario e riconducendo l'attivita' ad un soggetto giuridico.
Il percorso che ha portato alla costituzione dell'Azienda Unica del Trasporto Pubblico Locale ha avuto inizio il 3 maggio 2006 con l'approvazione da parte della Giunta regionale (atto 7215) delle linee di indirizzo per la riorganizzazione dei servizi su ferro e su gomma e del ''Protocollo delle linee di indirizzo d'Intesa tra Regione, Province, Comuni di Perugia, Terni e Spoleto''. Lo studio di fattibilita' del progetto ha richiesto circa 4 anni di lavoro, sino al 25 marzo 2010 in cui il processo e' divenuto irreversibile per effetto del conferimento delle quattro aziende di trasporto Apm spa, Atc Tpl e Mobilita' srl, Fcu srl e Ssit Gestione spa nella Holding ''Umbria Tpl spa''.