La Filt-Cgil chiede ad Alitalia di fare chiarezza sui progetti per l'organico aziendale, perchè la scelta di proporre la cassa integrazione è incomprensibile. "Ancora una volta - afferma il segretario generale della Filt, Franco Nasso - Alitalia faccia chiarezza sui progetti di ridimensionamento aziendale, convochi un tavolo di confronto e dichiari le carte".
Sulle ipotesi di tagli tra gli addetti di terra, sottolinea Nasso in una nota, "sarà comunque sempre troppo tardi quando sarà interrotto questo balletto di annunci e smentite. Oggi apprendiamo da Sabelli che non ci sono esuberi e ci chiediamo allora perchè va proponendo la cassa integrazione. Di lavoratori in cassa integrazione - sostiene - ce ne sono fin troppi in Alitalia e bisognerebbe pensare a una soluzione per loro, invece che proporre ulteriori ridimensionamenti".
"Il governo e la presidenza del Consiglio - conclude Nasso - trovino il tempo per fare in modo che non vengano messi in discussione gli accordi di Palazzo Chigi sul dimensionamento aziendale. Il perimetro aziendale è stato definito nella trattativa con il governo e dentro quell'accordo non sono previste esternalizzazioni".