Il «Trofeo Caronte» assegnato alla linea Nettuno-Roma.. Già in estate avviata una class action contro Trenitalia
ROMA - Il premio naturalmente ha un valore beffardo. E' il «Trofeo Caronte » assegnato da Legambiente alla linea ferroviaria Nettuno-Roma che nel 2010 si è distinta, tra tutte quelle della rete regionale, per le peggiori performance di viaggio. Continui ritardi, sporcizia, mancanza di posti a sedere, d'estate aria condizionata fuori uso e gelidi spifferi d'inverno. Disservizi a raffica valsi a fine agosto - era stata la segnalazione di Corriere.it - l'avvio di una class action nei confronti di Trenitalia. E proprio dal «Comitato utenti Fr8» che sostiene l'iniziativa adesso arrivano ironiche congratulazioni per la «vittoria» della tratta ferroviaria: «L'alloro ottenuto dalla Nettuno-Roma è assolutamente meritato». «Felicitazioni sentite per il primo posto» giungono pure da Fabiana Attig, presidente di Freedom, associazione cittadina che sta organizzando una class action per la Roma Civitavecchia.
I VOLONTARI SI FINGONO PENDOLARI - La classifica delle prestazioni negative è stata stilata sulla base di un resoconto dei volontari di Legambiente che la mattina del 22 novembre sono saliti su otto linee regionali segnando gli orari effettivi, quelli di partenza e arrivo, quelli previsti e i disagi testimoniati. Dopo la Roma-Nettuno, saldamente al comando da tre anni consecutivi, sul podio vengono al secondo posto la FR2 Tivoli-Roma Tiburtina e al terzo la FR3 Viterbo Porta Fiorentina - Roma Ostiense. Quest'anno c'è anche la novità del «trofeo riservato alle linee Cotral»: l'alloro del peggiore viaggio è per la Subiaco - Roma, seguito dalla Rieti - Roma e dalla Velletri - Roma, con una menzione «Fuori Roma» alla linea Sgurgola-Anagni. C'è pure uno speciale trofeo «Servizi ferroviari metropolitani» che vede in pessimo stato le linee Roma-Lido (da piazzale Ostiense a Ostia) e Roma Nord (da piazzale Flaminio a Viterbo).
la stazione di Pomezia (Faraglia)
la stazione di Pomezia (Faraglia)
RITARDI CONTINUI E BAGNI KO -Secondo Legambiente, la linea FR8 Nettuno-Roma Termini è risultata «la peggiore tra le tratte ferroviarie non solo per il ritardo accumulato, di "soli" 15 minuti, ma soprattutto per le pessime condizioni in cui versano le carrozze dei convogli, la squallida qualità dei servizi con bagni inagibili e controllori fantasma, l'affollamento estremo su tutta la linea, nonché le fermate abbandonate». «Servono più binari e più treni, una riorganizzazione della rete su gomma - è il commento del presidente regionale dell'associazione ambientalista Lorenzo Parlati - e servizi di qualità, ma sui pendolari sta invece per abbattersi un enorme taglio di risorse, che impedirà qualsiasi potenziamento e metterà a rischio investimenti e lo stesso servizio di trasporto pubblico».
CLASS ACTION IN TUTTO IL LAZIO - Intanto le segnalazioni dei disservizi sulle linee laziali si moltiplicano. Dopo la class action sulla Roma Nettuno di cui aveva parlato, appunto, anche Corriere.it, un'altra raccolta di firme che riguarda la FR5 Roma-Civitavecchia (bersagliata da ritardi continui, basta dare un'occhiata ai recentissimi resoconti pubblicato su un blog di pendolari) è stata organizzata l'associazione cittadina Freedom che solleciita il sindaco Moscherini ad organizzare un incontro con la Regione Lazio.
DISAGI PURE A OSTIA - Tribolazioni anche sulla Roma-Lido , dove da circa un mese, per via dei lavori di ristrutturazione di un cavalcavia, sono state chiuse tre stazioni, quelle di Stella Polare, Castel Fusano e Cristoforo Colombo. Ma gli utenti dicono che delle 9 navette sostitutivi promesse dall' Atac al pomeriggio ce ne sono «si e no 4. E per lo stesso tragitto di pochi chilometri ci vuole anche mezzora in più».