Iscriviti OnLine
 

Pescara, 14/04/2026
Visitatore n. 753.131



Data: 01/12/2010
Testata giornalistica: Il Centro
Disoccupazione record, top dal 2004. Senza lavoro un giovane su quattro, aumentano gli «attivi»

ROMA. Occupazione stabile a ottobre mentre i disoccupati aumentano e raggiungono l'8,6%, il livello più alto dal 2004: è l'effetto della maggiore partecipazione al mercato del lavoro. Un dato, per il ministro Sacconi, legato alla fiducia di una parte degli inattivi nella ripresa economica e nella possibilità di trovare un impiego.
Il tasso di disoccupazione resta comunque inferiore a quello dell'Ue a 16 che a ottobre si è attestato al 10,1% (in aumento rispetto al 10% di settembre). A ottobre - segnala l'Istat - gli occupati erano 22.890.000, stabili su settembre e in calo dello 0,1% rispetto a ottobre 2009 mentre le persone in cerca di occupazione erano 2.167.000 in forte crescita rispetto a settembre (+4,5% pari a 93.000 senza lavoro in più) e su ottobre 2009 (+5,7% pari a 117.000 disoccupati in più. E' il dato assoluto più alto per il numero dei disoccupati dall'inizio delle serie storiche mensili (gennaio 2004) ma se si considera il dato trimestrale bisogna risalire al secondo trimestre del 2001. Se il tasso di disoccupazione complessivo cresce (da 8,3% di settembre a 8,6% di ottobre) il tasso di disoccupazione giovanile segna un arretramento. Risultano senza lavoro il 26,2% dei giovani tra i 15 e i 24 anni (erano il 26,5% a settembre), un dato comunque ancora molto superiore al 20,1% della media europea per questa fascia di persone.
Il tasso di occupazione resta stabile al 57% mentre diminuisce rispetto a settembre il tasso di inattività (di 0,2 punti percentuali al 37,7%) grazie soprattutto al calo degli inattivi tra gli uomini (-1,3% tra settembre e ottobre pari a 70.000 unità in meno). L'entrata sul mercato del lavoro di queste persone a fronte di una occupazione ancora stabile ha fatto sì che il tasso di disoccupazione maschile passi dal 7,3% di settembre al 7,7% di ottobre. Per le donne la disoccupazione a ottobre è di nuovo tornata sulle due cifre (dal 9,7% al 10%) mentre il livello di inattività femminile si mantiene al 48,8% tra i 15 e i 64 anni (su livelli alti comunque, una donna su due non lavora e non lo cerca).
Per gli uomini il tasso di inattività è al 26,5% (in calo di 0,4 punti su settembre). L'Istat ha diffuso oggi anche i dati provvisori sull'inflazione a novembre. I prezzi sono rimasti fermi rispetto a ottobre mentre sono aumentati dell'1,7% rispetto a novembre 2009, confermando il tasso tendenziale già registrato a ottobre. Il dato è inferiore a quello dell'Ue a 16 per ottobre (1,9% tendenziale). Il tasso dell'1,7% - sottolinea l'Istat - risente della crescita dei prezzi dei prodotti energetici e porta l'inflazione acquisita per il 2010 all'1,5%.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it