«Meno male che Pietro Menicucci c'è!». E' il titolo del gruppo di Facebook dedicato a Pietro Menicucci, classe 1974, esponente locale del Pdl. E' un altro degli oltre 800 dipendenti dell'Atac che hanno beneficiato dell'assunzione per chiamata diretta. In quella pagina, che vanta ben 74 fans, Menicucci viene descritto così: «Un esempio di buona politica, onestà intellettuale, voglia di far crescere ed impegno continuo. Per chi lo conosce non c'è bisogno di aggiungere altro, anche se molto altro andrebbe scritto». E infatti va scritto.
Menicucci alle ultime elezioni amministrative (aprile 2008) è stato il candidato del Pdl a presidente del XI municipio contro Andrea Catarci di Sinistra e Libertà. Una candidatura conquistata con la sua attività come consigliere in XVII municipio e con una massiccia attività nei circoli territoriali del centrodestra.
Quelle elezioni per il Pdl sono andate benissimo. Alemanno ha vinto contro Rutelli al ballottaggio. Menicucci, invece, ha perso rovinosamente ottenendo il 32.75% delle preferenze contro il 53% del candidato del centrosinistra.
Ma l'amarezza è durata poco, l'arco di qualche mese, perché un'altra poltrona l'ha trovata subito. Anzi, è la poltrona che è andata a cercarlo: a settembre 2008, appena 4 mesi dopo, ha ricevuto una chiamata diretta da Trambus spa, una delle aziende del trasporto pubblico romano poi confluita in Atac.
Il posto in consiglio comunale l'ha tenuto ancora qualche mese, poi, bontà sua, a marzo del 2009 (nonostante le 27mila preferenze dei suoi elettori), si è dimesso e ha ceduto la poltrona all'ultimo dei non eletti della lista del Pdl, Alessio Scimè, che aveva ottenuto 286 voti.
«Che cosa c'entra la mia assunzione a Trambus con il fatto che ero candidato alla presidenza del municipio per il Pdl? - replica sorpreso Menicucci - Io sono uscito dall'attività politica da molti anni». Sarà.
Eppure sul sito di Azione Giovani di Casal Bertone, alla data del 28 maggio 2009, Pietro Menicucci insieme a tal Pierluigi Sapia risulta uno tra gli intervenuti alla chiusura della campagna elettorale in favore dell'onorevole Potito Salatto. E sia Menicucci che Sapia vengono presentati «in qualità di delegati del sindaco Gianni Alemanno».
Delegati? E soprattutto chi è Pierluigi Sapia? Sapia, 35 anni, è un consigliere eletto nel V municipio (prima con An) e poi alle amministrative del 2008 con il Pdl. E il caso vuole che anche lui a marzo del 2009 decide di consegnare le dimissioni da consigliere municipale e di lasciare il posto al primo dei non eletti del Pdl (Fernando Potasso 541 voti). Solo una coincidenza? E' probabile. Ma non è l'unica. Indovinate un po' dove lavora Pierluigi Sapia? Anche lui a settembre del 2008 è stato assunto con chiamata diretta a Trambus Spa e adesso fa parte anche lui della grande famiglia di Atac.
Intanto sono iniziati gli accertamenti della Procura di Roma sulla parentopoli all'Atac. Martedì, infatti, i magistrati hanno aperto un fascicolo contro ignoti per fare luce sulle "assunzioni facili". L'ipotesi di reato, per ora, è abuso d'ufficio.