Maretta nelle file del centrodestra, l'Udc scalpita. Gli uomini del presidente della Camera guidati da Aceto
CHIETI. In consiglio arrivano i finiani di Futuro e Libertà (Fli) mentre l'Udc è pronta ad acquisire qualche elemento dopo la fuoriuscita dal partito di Marco Di Paolo, transitato nel gruppo misto. Scossoni in vista per la maggioranza di centrodestra a palazzo d'Achille. Ai malumori assodati dei consiglieri dell'Udc, protagonisti di piccoli ma continui battibecchi con i colleghi del Pdl, si aggiunge l'entrata in scena del soggetto politico Futuro e Libertà. Sono 4 i consiglieri di centrodestra che transiteranno sotto l'insegna di Fli. Nomi certi sono quelli di Liberato Aceto, medico dal passato politico segnato da numerosi «cambi di casacca» eletto nell'ultima tornata elettorale nella lista civica Uniti per Chieti, e di Silvio Tavoletta del Pdl molto vicino all'onorevole Daniele Toto, coordinatore regionale del partito di Fini. Tavoletta, peraltro, è anche consigliere in Provincia dove passerà a Fli il consigliere Luigi D'Alonzo. Gli altri nomi caldi in Comune per comporre il nucleo forte del partito che fa capo al presidente della Camera sono due big del Pdl teatino, reduci da un successo personale roboante ottenuto alle urne: l'avvocato Dario Marrocco, vicepresidente del consiglio comunale deluso per non aver ricevuto un assessorato e dalle idee decisamente più moderate rispetto all'ala estrema del Pdl, e il giovane rampante Alessandro Carbone desideroso di mettersi in mostra svestendo i panni della semplice comparsa. I passaggi a Fli verranno ufficializzati, con ogni probabilità, sabato in occasione della vista alla d'Annunzio di Gianfranco Fini. Voci insistenti, infine, danno per imminente l'approdo all'Udc, che continua a lavorare sul progetto del partito della Nazione, di Ennio Marrone Idv.