AVEZZANO - Frane, allagamenti, smottamenti, ferrovia e strade interrotte, case evacuate, esondazioni di fiumi e torrenti: scenari a dir poco apocalittici. La Marsica in ginocchio con l'ondata di maltempo che non accenna a diminuire ed è emergenza. In Valle Roveto il fiumi Liri è straripato in più punti ed è ai livelli di guardia nei centri abitati. A Civitella Roveto completamente allagata tutta la zona industriale. Aziende e fabbriche travolte da maree d'acqua. Straripato anche il fiume Imele. I paesi vicini, Tagliacozzo, Scurcola, Magliano dei Marsi, sono rimasti completamente allagati. Il lavoro di Carabinieri e Vigili del fuoco da giorni non ha tregua. I loro centralini sono continuamente intasati da chiamate di cittadini che chiedono soccorso. Sempre a Civitella Roveto, in località Tufo, una valanga d'acqua e fango è scesa dalla montagna. Evacuata un'abitazione che stava per essere travolta dalla piena. È stato evitato il peggio grazie all'intervento dei vigili del fuoco che hanno deviato il corso dell'acqua. Franata in più punti l'ex statale 82 rimasta interrotta per diverse ore. Interrotta pure la strada statale 696 a Rocca di Mezzo inondata da un fiume d'acqua formatosi anche con la neve sciolta dalla pioggia.
Il percorso dei mezzi è stato deviato sulla circonvallazione comunale. Ieri mattina si è sfiorata pure la tragedia lungo la ferrovia Avezzano-Roccasecca, all'altezza di Castronovo, nel Comune di San Vincenzo Valle Roveto. Un albero è caduto sui binari proprio mentre transitava il treno e per miracolo non è finito sul convoglio. Il treno era quello che la mattina parte da Avezzano per portare lavoratori e studenti a Sora. Una portata di acqua prossima ai 170 metri cubi al secondo, 28 volte superiore alla norma. Un record mai registrato in precedenza, quello del fiume Sangro, che dopo aver rotto gli argini, ha invaso i centri di Villa Scontrone e Castel di Sangro. Popolazioni in preallerta. Salvato con una gru il gestore di un ristoro bloccato all'interno della struttura invasa di acqua per oltre due metri, in località Aia dell'Ozzo. Evacuata nel comune di Villa Scontrone, una palazzina costituita da 8 appartamenti occupata da 30 persone fatte uscire dalle finestre dai vigili del fuoco e carabinieri. Stessa condizione a Castel di Sangro per il camping Oasi, nei pressi dello stadio "Patini". Costantemente monitorato invece un hotel dove sono state posizionate barriere per contenere la piena. Lo smottamento sulla Statale 83 Marsicana ha invaso di nuovo la carreggiata ed è atteso un sopralluogo dei tecnici della Provincia dell'Aquila anche se sembra confermata la chiusura della strada a partire da oggi. A Pescasseroli una frana all'inizio del paese ha determinato la chiusura della strada intercomunale "Canala di Prato Rosso". Allagata anche la piana di Opi, dove gli allevatori hanno messo in salvo gli animali al pascolo. Il Cam, Consorzio acquedottistico marsicano, ha comunicato che «l'acqua non è potabile a causa delle abbondanti piogge» ed ha attivato il piano di emergenza. Si è svegliata in queste condizioni Tagliacozzo ieri mattina sotto una pioggia battente ed incessante. I treni hanno subito notevoli ritardi e soltanto il pronto intervento dei tecnici delle Ferrovie, ha evitato il peggio.
Il fiume Imele, che per un tratto corre sotto le abitazioni, ha provocato danni ai locali di piano terra, allagando la zona dell'Alberone in Piazza Duca degli Abruzzi. I cittadini quindi, sono senz'acqua».