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Pescara, 20/06/2026
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Data: 02/12/2010
Testata giornalistica: Il Tempo - Edizione Abruzzo
Il treno degli studenti finisce contro un albero. Tragedia sfiorata sulla linea Avezzano-Sora

CAPISTRELLO Momenti di paura ieri mattina sul treno 7451 Avezzano-Sora. Nei pressi di Castronovo, mentre il convoglio transitava con a bordo una cinquantina di viaggiatori, quasi tutti studenti delle scuole superiori di Sora e pendolari, è franata parte della spalletta laterale del costone e un albero è finito sul vagone proprio all'altezza della cabina del conducente. Blocco del treno e panico tra i passeggeri, prontamente tranquillizzati dal personale di bordo. Per circa due ore il convoglio è rimasto fermo, in attesa di soccorsi. Lo stesso personale del treno si è adoperato per ripulire i binari da fango, detriti e vegetazione, mentre un altro treno arrivato nel frattempo ha agganciato e portato la carrozza alla stazione di Castronovo. Ad attenderlo vigili del fuoco, uomini della forestale e carabinieri. Danni evidenti alla carrozza e nessuna conseguenza seria ai passeggeri, che con mezzi sostitutivi sono stati trasportati nelle sedi di provenienza. La linea resterà chiusa su quel tratto almeno ventiquattro ore, per consentire i necessari interventi di controllo e ripristino. Ore ininterrotte di pioggia, oltre alla Ferrovia, hanno devastato la Valle Roveto. Il centralino dei vigili del fuoco di Avezzano è stato intasato da decine di chiamate di emergenza. Numerosissime le frane verificatesi sulla Sr 82 e su altre strade provinciali un po' in tutto il territorio. La strada Sr 82 è rimasta chiusa in vari tratti, con uomini della Provincia e dei Comuni subito all'opera con ruspe e altri mezzi per ripulire la carreggiata. Il fiume Liri, decisamente ingrossato, è tracimato in vari punti a sud di Civitella, tanto che il sindaco di Sora ha ordinato, per sicurezza, la chiusura di tutte le scuole per timore di allagamenti. Nessun problema rilevante sulla Superstrada, rimasta l'unica arteria interamente percorribile. La strada è costantemente monitorata dagli uomini dell'Anas e grande cautela viene raccomandata agli automobilisti. Difficoltà enormi, invece, per raggiungere le numerose frazioni poste in alto nella Valle: a Grancia c'è stato un nuovo smottamento della strada provinciale, interessata da un'altra frana nel marzo scorso e dove si stanno effettuando lavori di contenimento; problemi sulle provinciali per Meta, Civita D'Antino, Rendinara, Canistro Superiore per vari smottamenti di terreno. A Capistrello numerose abitazioni sono rimaste allagate e un plesso delle scuole elementari è stato evacuato. «Ogni anno in autunno ci troviamo di fronte a questi problemi - ci dice Giovanni D'Amico sindaco di Morino e vice presidente del Consiglio regionale -. Riteniamoci fortunati se si sono verificati solo danni materiali. Il nostro è un territorio bisognoso di seri interventi per contenere il dissesto. In un momento di grave crisi economica è inimmaginabile pensare di reperire grosse somme. Occorre però - conclude il sindaco D'Amico - istituire un tavolo tecnico con Regione, Provincia e Comuni per unire le singole risorse umane e cercare di contenere i disagi che inevitabilmente si verificano». Per tutto il pomeriggio di ieri, la pioggia è continuata a cadere copiosa, creando ulteriori difficoltà tra la popolazione e al traffico. Vigili del fuoco, uomini della Provincia e dell'Anas, operai comunali, forze dell'ordine sono rimasti costantemente allertati

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