La richiesta dell'associazione Sos inquinamento alla Commissione ambiente
Il ciclone Torlontano è piombato ieri in Commissione Ambiente a dettare le regole per migliorare la mobilità cittadina e ridurre il livello di smog presente nell'aria. Scortato dal vice presidente Enzo Stellabotte, il leader dell'associazione "S.O.S. inquinamento" ha snocciolato una serie di dati chiosati dai provvedimenti da prendere che il presidente della Commissione Nico Lerri ha girato all'assessore competente Berardino Fiorilli. La proposta che farà più discutere è quella di «reintrodurre senza esclusioni il traffico a targhe alterne, - ha detto il professore - dalle 7 alle 20 per tutto l'anno: è dimostrato scientificamente che tale provvedimento riduce del 18% l'inquinamento atmosferico». Un ritorno all'antico, dunque, quello propugnato dall'ex senatore: bisogna vedere cosa che ne pensa l'Amministrazione comunale e come riuscirà, eventualmente, a farla "digerire" agli irriducibili dell'automobile in pieno centro. Sull'aumento delle Ztl e delle aree pedonali, la Giunta sta già lavorando, mentre l'altra idea sarebbe del tutto innovativa: «Sarebbe il caso - ha aggiunto Torlontano - di chiudere la domenica tutta la riviera per l'intero anno dalle 7 alle 20, coinvolgendo anche Montesilvano e Francavilla e promuovendo iniziative di aggregazione. Oltre al litorale si potrebbero aggiungere via Firenze, via Sacco, piazza Grue e via Bovio». Sul car pooling e il bike sharing, altri progetti lanciati dall'associazione, il Comune si sta muovendo, benché il vero scoglio da superare sia la realizzazione di parcheggi di scambio per le auto di aree attrezzate per le biciclette. Idee e progetti, ma anche un cambio di passo nel senso civico dei pescaresi, degli amministratori come dei cittadini, è quello che chiede Torlontano: «Per questo - sottolinea - servono frequenti e severi controlli dei bollini blu, più rispetto degli orari e dell'utilizzo delle sedi di sosta destinate ai furgoni commerciali, azioni tese a far rispettare meglio il codice stradale da parte non solo degli automobilisti, ma anche di ciclisti e pedoni». Fra i 37 punti del dossier, Torlontano ne ha riservato uno a un progetto particolare: «Bisogna realizzare la metropolitana ferroviaria, complementare alla filovia, che dovrebbe interessare tutta l'aera metropolitana». Un libro dei sogni? «No, - commenta Enzo Stellabotte - perché gli assessori Del Trecco e Renzetti e il vicesindaco Fiorilli si sono impegnati a esaminare le nostre proposte e a prendere delle decisioni operative per poterne realizzare quante più possibile al fine di migliorare la circolazione e diminuire l'impatto delle polveri sottili sulla salute delle persone».