L'ASSOCIAZIONE Strada Parco torna all'attacco. In vista dell'incontro pubblico previsto per giovedì prossimo in Comune con gli amministratori pubblici, in cui si discuterà del progetto della filovia, torna a far sentire le sue ragioni che si oppongono ad un progetto invasivo", che includerebbe la possibilità per pedoni e ciclisti di percorrere con tranquillità quell'arteria pedonale, e tornerebbe a spaccare in due la città, come ai tempi in cui to stesso tratto era percorso dalla ferrovia». L'associazione, che è presieduta da Mario Sorgentone, -chiede con forza al sindaco e al Consiglio comunale di Pescara di pronunciarsi sul progetto portato avanti dalla GTM, ritenuto "inutile e dannoso" per la comunità tutta, e non solo per i cittadini che abitano lungo la strada parco. Con lo slogan "Fatti sentire! decidi anche tu il futuro della tua città" l'associazione chiama a raccolta gli abitanti di Pescara, facendo leva sul senso civico e di partecipazione di quanti ritengono che la città sia dei cittadini e certe scelte importanti per l'assetto futuro della città non possano prescindere dall'ascolto del suoi cittadini - utenti. L'incontro di giovedì prossimo si svolgerà nella sala consiliare del Comune di Pescara, alle ore 17.30. Ad esso sono stati invitati il Sindaco Luciano D'Alfonso, assessori e consiglieri comunali e provinciali, rappresentanti del governo regionale, «Non sarà la solita assemblea dove assistere alla sfilata di politici che svolgono i loro interventi togliendo tempo alle domande dei cittadini - dicono gii organizzatori- bensì sarà un vero e proprio incontro-dibattito, nel corso del quale si darà ugualmente spazio ad amministratori e rappresentanti della società civile, che intende avere risposte chiare dalla politica. I voloNTari dell'associazione sono impegnati da alcuni giorni lungo la strada parco per distribuire i volantini che invitano all'incontro e spiegare di persona le ragioni della protesta. I punti di raccolta sono stati stabiliti all'altezza di via Cavour e di via Ravasco. Ma sulla questione c'è da registrare anche una presa di posizione dei sindacati degli agenti di commercio Usarci-Larac, che si dichiarano -assolutamente contrari a quanti sostengono l'utilità della filovia sulla strada parco-. Secondo l'organizzazione -la filovia non risolve assolutamente i problemi legati al traffico, anzi li aggrava notevolmente. Sempre a parere degli agenti di commercio, che vivono costantemente in automobile «una filovia dal percorso cosi breve non allieverebbe i problemi legati al traffico:e la decina di semafori che sarebbero installati, finirebbe con il provocare ancora una volta file interminabili agli incrocici, creando inquinamento superiore a quello attuale.