La decisione unitaria dei sindacati contro la richiesta di cassa integrazione per oltre 700 marittimi
Nuovo stop di 24 ore, mercoledì 15 dicembre, di tutti gli addetti di Tirrenia. A proclamare la protesta, che segue quella dello scorso 22 novembre, sono unitariamente Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti "confermando e rigettando l'insussistenza della richiesta di cassa integrazione, avanzata unilateralmente dall'azienda in amministrazione straordinaria, in violazione degli accordi tra governo e sindacati". La cig potrebbe arrivare a coinvolgere oltre 700 marittimi.
"Rivendichiamo - sottolineano in una nota le organizzazioni sindacali - il diritto di avere notizie sullo stato del processo di privatizzazione in atto per una procedura trasparente e non discriminatoria". Tra le motivazioni dello sciopero, infine, "l'opposizione alla sospensione delle linee e la rivendicazione del diritto alla totale corresponsione della tredicesima".