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Pescara, 20/06/2026
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Data: 04/12/2010
Testata giornalistica: Prima da Noi
Filovia, «la strada parco sarà parzialmente chiusa ai pedoni»

PESCARA. In principio era la ferrovia che tagliava in due la città, poi dopo anni la dismissione del tracciato e la nascita di un ossimoro: la strada parco.

Molta strada e poco parco, in verità, ma comunque uno spazio senza traffico e auto. Poi è arrivato il progetto della filovia che ha scompaginato piani. Ora pare però che la filovia sfratterà quasi del tutto i pedoni o chi vorrà continuare a passeggiare. Lo dice il progetto esecutivo che a cantiere iniziato e dopo quasi dieci anni di chiacchiere solo ora è saltato fuori per volontà del consigliere di Rifondazone Maurizio Acerbo.

Basterebbe questo dato per chiarire che la filovia non è un progetto come gli altri. Oggi l'associazione Marelibero ha spiegato le incongruenze che ha rilevato da uno studio approfondito delle carte. «Il progetto esecutivo smentisce le affermazioni del Presidente Russo», dice l'associazione riferendosi alla possibilità di continuare ad usufruire lo spazio da parte dei pedoni, «sono pochissimi gli attraversamenti consentiti sulla Strada Parco.

La strada parco tornerà ad essere come un tracciato ferroviario con buona pace della particella ex. Dall'esame del progetto è finalmente chiaro come cambierà l'utilizzo del tracciato. Chiusura degli accessi delle abitazioni site sulla strada parco. Impossibilità a percorrere gran parte del marciapiede lato mare (le misure non sono conformi al codice della strada). Strade e stradine chiuse. Limitatissimi gli attraversamenti consentiti (e regolati quindi da semafori, sia per le auto che per i pedoni ). Le uniche via di transito promiscuo saranno: via Ruggero Settimo, via Cadorna, via Cavour, via Gioberti, via Milite Ignoto, via Leopoldo Muzii».

Come da prescrizioni del Ministero dei Trasporti, agli incroci con tutte le altre strade e stradine verranno predisposti «idonei elementi di separazione atti a impedire l'attraversamento e/o l'immissione nella sede riservata al filobus da parte di pedoni, cicli e motocicli» .

Le principali strade che saranno chiuse sono: via Acquacorrente, via Palma, via Mafalda di Savoia, via Solferino, via Ronchi, via Pisacane, via Oberdan, via Maroncelli, via Veneto, via Toti, via Ravasco, via Brandimarte, via Berardinucci, viale Sabucchi, via Martiri Angolani, via Castagna, via Volturno, via Isonzo.

«Saremmo curiosi di sapere quali saranno questi "elementi idonei" e come si risolverà il problema delle abitazioni con accesso unico sul tracciato», si domanda Marelibero.

Dunque, carte alla mano per l'associazione risulta «vietato quell'uso promiscuo della strada parco» che il Presidente della Gtm Russo fino ad ora ha continuato ad assicurare («sarà come attraversare viale Bovio....con le dovute cautele?»).

«A questo punto per noi», conclude Marelibero, «è doveroso continuare ad informare nel dettaglio i cittadini, vittime fino ad ora di propaganda e disinformazione sugli effettivi disagi che saranno procurati alle loro abitudini di vita».

Domenica 5 dicembre alle ore 10.30 al casello di via Toti (centro sociale) si potrà visionare il progetto esecutivo e constatare di persona come sarà stravolta la strada parco.

Alla presentazione sono stati invitati a partecipare il sindaco Mascia, il vice sindaco Fiorilli e il Presidente della Gtm Russo.

Sabato invece a cura dell'associazione Strada Parco, dalle ore 10,30, verranno disegnate sulla strada parco, a cominciare da via Muzii, le singole fermate del filobus e contrassegnati gli alberi da sopprimere e i lampioni da spostare.

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