GRANDE CANTIERE La rotatoria, nuovi marciapiedi e opere d'arte a due passi dal centro. Via i pali dalle case cadenti
TERAMO. La rete arancione di plastica avvolge l'area dell'enorme scavo. E' il cantiere della rotonda tra via Conte Contin e via Di Paolantonio che regolerà il traffico all'uscita del Lotto zero a Porta Romana. Parte in città in grande cantiere. In quel punto, qualche anno fa, c'era un parco giochi con le giostre e prima ancora, negli anni '70, il minigolf.
Ora l'area verde davanti all'ex distretto militare non c'è più: tra non molto diventerà uno degli snodi cruciali del traffico cittadino. I lavori della rotonda, affidati alla ditta dell'imprenditore teramano Quintino Stanchieri, ex assessore comunale, sono iniziati a metà novembre e stando ai tempi indicati dal Comune dovrebbero concludersi tra circa dieci giorni. A quel punto sarà completata l'opera che risulterà non solo funzionale al traffico proveniente dal Lotto zero ma cambierà l'assetto di quel pezzo di città che ospitava l'ultimo tratto dei giardini dei Tigli. Al centro della rotonda sarà posizionata la sfera, opera dello scultore Silvio Mastrodascio, rimossa da piazza Garibaldi per far spazio al tetto di una delle sale espositive sotterranee in realizzazione in quel punto. Insieme al monumento sarà trasferita davanti a corso Porta Romana anche la cornice in travertino che in passato ornava la fontana poi sostituita dalla "palla". La realizzazione delle rotonda è pagata dall'Anas, ente titolare dell'appalto del Lotto zero, ma il Comune si farà carico dell'impianto d'illuminazione. «Secondo il capitolato in quel punto verrebbero installati lampioni stradali semplici», sottolinea l'assessore ai lavori pubblici Giorgio Di Giovangiacomo, «ma si tratta di una zona molto vicina al centro storico e per questo abbiamo deciso di utilizzarne altri». L'amministrazione in pratica farà installare luci artistiche a proprie spese rinunciando a quelle fornite dall'Anas. Il progetto prevede anche la realizzazione di marciapiedi all'incrocio tra circonvallazione Spalato e corso Porta Romana, dove resterà un ampio spazio di risulta, e sul lato opposto, in corrispodenza con l'imbocco di via Di Paolantonio, dove si trova l'edificio puntellato. L'amministrazione rimuoverà le travi che sostengono l'immobile lesionato dagli scavi delle gallerie del Lotto zero e le sostituirà con un'imbragatura metallica. Nell'angolo liberato dai puntelli sarà realizzato il nuovo marciapiede che, come gli altri, avrà superficie in porfido e bordo esterno in travertino. I lavori nella zona, però, non saranno conclusi con la rotatoria. Dev'essere avviato, infatti, il secondo lotto dell'opera che prevede l'apertura della galleria in via Diaz, il cui tratto all'incrocio con via Di Paolantonio resta chiuso, e un'altra rotonda tra via Cadorna e via Conte Contin.