Iscriviti OnLine
 

Pescara, 20/06/2026
Visitatore n. 755.148



Data: 04/12/2010
Testata giornalistica: Il Messaggero
Berlusconi: «Su Letta solo calunnie, ha la mia totale fiducia. Il terzo polo è una bufala, non ha i voti Mai fatto affari privati con il Cremlino» »

ROMA - La difesa di Gianni Letta, come di Giampiero Cantoni, suoi amici da una vita, è totale. Per cui le presunte rivelazioni dei «cable» diplomatici, apparse su «Wikileaks», appaiono per quel che sono, solo «calunnie».
Non ci sono soltanto i veleni tra Italia e Usa, lanciati dal sito di Assange, nelle parole di Silvio Berlusconi che, dalla Crimea, affronta i movimenti della politica italiana. E' sicuro che il 14 dicembre avrà la fiducia in Parlamento. «E' una bufala» che ci sia una maggioranza di 317 parlamentari alla Camera contro il governo. Boccia il Terzo Polo, che è «esile nei numeri, ma certamente smisurato nelle ambizioni», dove «nessuno è alla mia altezza». E paragona i suoi leader, che poi sono anche i suoi sfidanti, «a professionisti della politica e piccoli imprenditori di partiti». Si mostra convinto che gli italiani non vogliono «cambi di governo», né ritorni al passato con modifiche alla legge elettorale.
Da Soci, dove ha partecipato a un incontro bilaterale con il premier russo Vladimir Putin e con il presidente, Dmitri Medvedev, Silvio Berlusconi, ostenta sicurezza, cancellando qualsiasi macchia nei rapporti con la Russia. Sgombra subito il campo da ogni equivoco, malgrado i giornali sostengano il contrario. «Non ho mai avuto interessi personali in Russia, lavoro solo nell'interesse dell'Italia». Riconosce che si tratta, comunque, di «un grave infortunio», che non sposterà nulla nei rapporti «tra i Paesi interessati». I funzionari dell'ambasciata americana, osserva, per i loro rapporti hanno ripreso notizie dai giornali. Conferma, in tal modo, le difese di Letta e Cantoni i quali hanno dichiarato che le valutazioni apparse non sono mai state espresse da loro.
Le presunte rivelazioni sono da ritenersi «fastidiose», non bisogna dar loro importanza. Come, ad esempio, quelle sulla sua salute. Sto benone, esclama aprendo la conferenza stampa. «Secondo un gossip avrei problemi di salute e sarei in depressione! Vi ricordo la settimana presente...», ed elenca tutti gli impegni svolti. Non vuole aggiungere «gossip a gossip che non meritano di essere commentati». Anche se quelli apparsi sui giornali, erano appunti dell'ambasciatore americano a Roma. In ogni caso, questi «giudizi», certamente fastidiosi perché innescano commenti sulla stampa, alla fine non possono «portare a cambiamenti tra i Paesi interessati». Non ci sono ombre sui suoi collaboratori e amici, Letta e Cantoni, su di loro sono piovute «calunnie». «In decenni della nostra amicizia e collaborazione, mai una sola volta», Letta, «ha avuto un comportamento che non fosse sincero, leale, istituzionale». Una frase che mette a tacere anche i «rumors» rimbalzati all'interno del partito sui sospetti tra il sottosegretario ed il premier. Stesso discorso per l'economista Giampiero Cantoni, presidente della commissione Difesa del Senato. «Lo conosco da mezzo secolo, ha la mia amicizia e la mia stima».
Con i russi tutto è già stato chiarito. D'altronde, lui ha favorito il riavvicinamento tra la Federazione russa e la Nato («lo scriverò anche nelle mie memorie»). Ma ha fatto di più: «è merito nostro» se i Mondiali nel 2018 sono stati assegnati alla Russia. Nel calcio, chiosa, «il 50% è tecnica e qualità, il 50% arbitri e fortuna».
Batte il tasto sulla politica interna (in genere, non lo fa mai quando è all'estero). Non crede che dal voto del 14 dicembre possano scaturire ribaltoni. «Sarebbe assolutamente irresponsabile aprire una crisi e voler cambiare l'attuale squadra di governo, negando così la continuità». L'assegnazione della tripla A «da parte delle agenzie internazionali» è la conferma che il Paese ha bisogno di stabilità. Pertanto giudica una «bufala» che esista una maggioranza alternativa. E lancia una sfida: «Do a tutti appuntamento al 14 dicembre». Intanto, comincia la mobilitazione del popolo berlusconiano in tutta Italia. Saranno organizzati dei gazebo dove verranno raccolte firme a sostegno del premier e del governo. Ed il prossimo 11 e 12 dicembre verranno occupate, con bandiere e cortei, le piazze delle maggiori città. Intanto oggi, andrà a Napoli per i rifiuti.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it