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Pescara, 18/04/2026
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Data: 05/12/2010
Testata giornalistica: Il Centro
Toto: a Fli presto altre adesioni. Il deputato presenta i consiglieri traslocati dal Pdl: la scelta migliore

IL NUOVO PARTITO I passaggi nel gruppo di Fini scuotono gli equilibri della maggioranza in Comune e Provincia

CHIETI. «Futuro e libertà non è un contenitore di voti ma un progetto politico. Annuncio con piacere l'ingresso nel partito di personalità importanti reduci da un grande successo elettorale». L'onorevole Daniele Toto, coordinatore regionale di Futuro e libertà, presenta la squadra che prenderà posto tra i banchi del consiglio comunale e provinciale teatino.
«Presto ci saranno altri ingressi» annuncia Toto. «Un tourbillon di cambi di casacca che promette di indebolire la leadership del Pdl all'interno della coalizione di centrodestra.
«La nostra», precisa Toto, «non è una critica di sistema al Pdl. E' solo una scelta politica, la migliore e l'unica che potevamo intraprendere».
Gli scossoni politici a palazzo d'Achille e in Provincia sembrano comunque dietro l'angolo.
Entrano in Futuro e libertà (Fli), il partito creato dal presidente della Camera Gianfranco Fini proprio ieri in visita all'università D'Annunzio, Silvio Tavoletta, assessore provinciale allo sport e consigliere comunale, Luigi D'Alonzo, consigliere provinciale, e Alessandro Carbone, consigliere comunale. Tutti e tre i nuovi tesserati Fli sono ex Pdl. Partito che perde i primi pezzi ma non gli ultimi come anticipa l'onorevole Toto.
«Questi amici sono soltanto i primi ad essere entrati. Nelle prossime settimane», dice sicuro Toto, «ci saranno altri ingressi». Per il Comune gli indizi portano a Dario Marrocco e Liberato Aceto mentre è più ingarbugliata la situazione della Provincia. Dove Tavoletta rischia di perdere l'assessorato. «Aspettiamo di conoscere la decisione del presidente Di Giuseppantonio e poi vedremo anche se ribadisco che la mia priorità non sono le poltrone. Per me la politica», spiega Tavoletta, «deve essere un'attività orientata ai bisogni della gente e questo non sta capitando nel nostro territorio ad ogni livello istituzionale». Chiara la stoccata ai vecchi colleghi del Pdl. «Li ringrazio perché mi hanno fatto crescere però ritengo che il Pdl», aggiunge Tavoletta, «pensi troppo a mantenere posizioni lineari e appiattite privilegiando la militanza di tessera alla meritocrazia». I rapporti futuri con il Pdl saranno, quindi, quantomeno dialettici per non dire tesi. «Vogliamo esprimere le nostre idee, cosa che non abbiamo potuto fare finora. Saremo critici ma propositivi», assicura Tavoletta, «sia in Provincia che in Comune». Pensiero condiviso da Alessandro Carbone, subito investito della carica di coordinatore provinciale Fli in attesa dei congressi costituenti di gennaio. «Iniziamo un percorso diverso che guarda con occhio attento al territorio. Saremo uno stimolo in più», sostiene Carbone, «per la maggioranza comunale e per il sindaco Umberto Di Primio. E' nostra ferma intenzione dare risposte immediate ai cittadini rispettando il patto sottoscritto durante le elezioni». Che porta la firma in calce del Pdl salutato senza troppi convenevoli da Carbone. «Il transito in Futuro e libertà è stato inevitabile visto le scelte, che non condivido, compiute dal Pdl a Chieti. L'ottimo risultato ottenuto alle urne non è stato preso in debita considerazione e ricompensato a dovere».
Le poltrone non c'entrano secondo Luigi D'Alonzo. «Il motivo della nostra scelta sta nelle difficoltà incontrate a portare nelle sedi giuste», sostiene, «le istanze della gente».
Non si è fatta attendere la replica del sindaco Di Primio. «Fa specie essere accusati di non ascoltare il territorio da chi (Toto ndc) in Abruzzo è un semisconosciuto».

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