Iscriviti OnLine
 

Pescara, 20/06/2026
Visitatore n. 755.148



Data: 05/12/2010
Testata giornalistica: Agi online
Treni: Pili(Pdl), piano delle ferrovie illegittimo, cancella la Sardegna

"Non voto questo piano perche' cancella la Sardegna dalla rete ferroviaria italiana, e' incostituzionale, grave e lesivo della coesione nazionale". L'ha annunciato il deputato sardo Mauro Pili (Pdl) in commissione Trasporti alla Camera, sollecitando la Regione Sardegna a ricorrere alla Corte Costituzionale contro lo schema di aggiornamento del contratto di programma 2007-2011 per la gestione degli investimenti tra il Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti e Rete Ferroviaria Italiana. "Non solo hanno cancellato le poche risorse che c'erano, non solo non hanno restituito il maltolto degli anni passati, ma nelle carte presentate in commissione Trasporti - sostiene Pili - hanno persino cancellato la Sardegna dalla cartina geografica".
Pili poco prima del voto del piano aveva duramente attaccato in commissione l'amministratore delegato di Rfi Michele Mario Elia per un "piano irrazionale, illogico e privo di qualsiasi equilibrio".
L'ex presidente della Regione sarda, assieme ai deputati del suo partito Settimo Nizzi (coordinatore vicario del Pdl in Sardegna, gia' sindaco di Olbia), Bruno Murgia, Carmelo Porcu e Paolo Vella ha presentato un'articolata interrogazione sullo
schema di aggiornamento, di cui sollecitano una rimodulazione che tenga conto anche della Sardegna. Al governo si chiede, tra l'altro, di inserire l'isola fra le regioni dotate di una rete ad alta velocita' per colmare il divario infrastrutturale che la penalizza.
"La documentazione prodotta in Commissione Trasporti della Camera da RFI prevede anche una rappresentazione grafica degli interventi futuri 2011-2015″, evidenziano i deputati sardi nell'interrogazione. "In tale rappresentazione grafica risulta evidente la cancellazione della Regione Sardegna non solo da gli stanziamenti ma anche dalla cartina geografica dell'Italia, dove sono illustrate tutte le regioni italiane tranne la Sardegna"

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it