PESCARA. Proclamano lo stato di agitazione, annunciano una raccolta di firme per sfiduciare il presidente della Gtm Michele Russo, l'intero Cda e i dirigenti aziendali e promettono di denunciare tutti gli sperperi aziendali in una conferenza stampa.
Sono i sindacalisti di Filt, Cgil, Fit, Cisl e Uil trasporti: «Sono passati soltanto tre giorni dal tavolo tecnico regionale in cui l'assessore regionale ai Trasporti Giandonato Morra ha ufficializzato l'entità dei tagli disposti dalla legge di stabilità, che andranno a cancellare i trasferimenti statali. Per fronteggiare questa emergenza, la Regione ha chiesto cooperazione da parte di tutti, annunciando riduzioni dei servizi, aumenti delle tariffe, blocco del turn over, mancata sostituzione delle uscite per pensionamento con conseguente riduzione degli organici attuali, ricorso alla mobilità e applicazione dei contratti di solidarietà per i dipendenti. Ma l'appello non è stata recepito da tutti».
Ce l'hanno con la Gtm, i sindacati, che ieri denunciavano: «La conferma è giunta stamattina con l'ennesima assunzione di ulteriori figure lavorative negli uffici, in un reparto già ampiamente saturo».