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Pescara, 18/04/2026
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Data: 07/12/2010
Testata giornalistica: Leggimi
Tpl Abruzzo, i sindacati: la Gtm non si adegua ai sacrifici richiesti

Sono passati soltanto tre giorni dal tavolo tecnico regionale in cui L'Assessore regionale ai trasporti Giandonato Morra, ha ufficializzato ai portatori di interesse, e quindi anche ad aziende e sindacati, l'entità dei tagli disposti dalla Legge di Stabilità e che andranno a cancellare i trasferimenti statali per il TPL.

Per fronteggiare questa emergenza, la Regione Abruzzo ha chiesto la massima collaborazione e cooperazione da parte di tutti, preannunciando "un piano strategico" con interventi a breve e medio termine che comporteranno sacrifici notevoli.
Sono stati annunciati, infatti, riduzioni dei servizi, aumenti delle tariffe, blocco del turn over ovvero mancata sostituzione delle uscite per pensionamento con conseguente riduzione degli organici attuali, ma anche ricorso alla mobilità e applicazione dei contratti di solidarietà per i dipendenti.
Insomma misure forti che le organizzazioni sindacali stanno responsabilmente valutando.
A quanto pare però, l'appello alla cooperazione non è stato recepito da tutti.
La Gtm di Pescara, - sostengono Filt Cgil Fit Cisl e Uiltrasporti - azienda della Regione Abruzzo, continua a manifestare totale indifferenza rispetto alle direttive impartite dall'Assessore Morra e dalla Dirigente Mannetti. La conferma è giunta stamattina con l'ennesima assunzione di ulteriori figure lavorative negli uffici, in un reparto già ampiamente saturo dove non è possibile nemmeno individuare le stanze ove collocare queste persone.
E' bene ricordare - ricordano i sindacati della Gtm - che solo qualche giorno fa eravamo intervenuti per scongiurare licenziamenti e collocamento in aspettativa di personale dichiarato inidoneo alla guida.

Assessore Morra, Non vogliamo fare la stessa fine dell'Atac di Roma - affermano in un comunicato Filt Cgil Fit Cisl, Uiltrasporti che contestualmente annunciano:

- Proclamazione immediata dello Stato di agitazione con avvio delle procedure di raffreddamento e conciliazione;
- Raccolta di firme tra i lavoratori per sfiduciare il Presidente Michele Russo, l'intero Cda e con essi i Dirigenti Aziendali;
- Convocazione di una prossima conferenza stampa per denunciare tutti gli sperperi aziendali

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