«Sugli attraversamenti pedonali il Codice è chiaro»
PESCARA. «Il Codice della strada nell'articolo 190 sancisce l'attraversamento dei pedoni al di fuori degli attraversamenti pedonali. Si dimettano quindi loro, i rappresentanti di Marelibero e comitati Utenti strada parco e No filovia». Questa la secca replica del presidente della Gtm, Michele Russo agli attacchi sferrati dai comitati contrari al passaggio della filovia sulla strada parco, Codice stradale alla mano e rispedendo al mittente l'invito a rassegnare le dimissioni. Russo è stato tacciato dalle associazioni ambientaliste d'irresponsabilità, perché avrebbe istigato con una sua affermazione i cittadini a comportamenti pericolosi per la loro incolumità. La frase contestata dalle associazioni era quella in cui il presidente della Gtm sosteneva che «i pedoni, stando attenti nell'attraversare la strada, potranno attraversare la carreggiata anche dove non vi saranno gli attraversamenti pedonali». Questa affermazione, diventata l'ennesimo pomo della discordia, ha scatenato una ridda di critiche nei confronti di Russo, culminate nell'invito a dimettersi dalla carica di presidente della Gtm. Russo ha smentito le accuse che gli sono state rivolte citando i comma 2 e 5 dell'articolo 190 del Codice della strada. «Invito i rappresentanti delle associazioni ambientaliste Marelibero, Utenti Strada Parco e No filovia, che per ignoranza e in malafede rilasciano affermazioni fasulle sul mio operato, a consultare il Codice della strada», continua Russo. «Nella fattispecie dovrebbero leggere attentamente l'articolo 190, comma 2 e 5, che regolamenta il comportamento dei pedoni». Nel comma 2 si legge che «i pedoni per attraversare la carreggiata devono servirsi degli attraversamenti pedonali, dei sottopassaggi e dei soprapassaggi. Quando questi non esistono, o distano più di 100 metri dal punto di attraversamento, i pedoni possono attraversare la carreggiata solo in senso perpendicolare, con l'attenzione necessaria ad evitare situazioni di pericolo per sé o per gli altri». Un'altra accortezza che i pedoni devono usare al di fuori degli attraversamenti è riportata nel comma 5, dove è scritto che «i pedoni che si accingono ad attraversare la carreggiata in zona sprovvista di attraversamenti devono dare la precedenza ai conducenti». «A questo punto», afferma Russo, «i rappresentanti di Marelibero e dei comitati che mi hanno accusato di affermazioni irresponsabili e imperizia nello svolgere il mio lavoro dovrebbero rassegnare le dimissioni, e smetterla di avversare il progetto della filovia minacciando persino di rivolgersi al Ministero dei Trasporti, come ha affermato Gianni D'Intino. La filovia aiuterà a smaltire il traffico veicolare e a ridurre l'inquinamento».