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Pescara, 18/04/2026
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Data: 07/12/2010
Testata giornalistica: Il Centro
Smog in città fuorilegge: il limite superato 36 volte a Teramo. I dati Arta obbligano Brucchi a prendere contromisure: le uniche sono le domeniche ecologiche

TERAMO. Per ben 36 volte il livello di Pm10, micropolveri presenti nell'aria, è stato superato durante il 2010 a Teramo. Un numero allarmante poiché oltrepassa la soglia di 35 superamenti massimi l'anno stabiliti dalla legge. I dati - riportati sul sito dell'Arta Abruzzo - sono il segno di una città sempre più strozzata dal traffico. L'aria risulta sempre più inquinata dalla presenza di polveri, fumo e microgocce derivanti, per lo più, dai processi di combustione dei motori delle automobili. I livelli di inquinamento superiori al "limite per la protezione della salute umana" (fissato a 50 µg/m3, microgrammi per ogni metro cubo d'aria) non possono essere infatti superati più di 35 volte all'anno, secondo quanto stabilito dal decreto 60 del 2002 che individua il valore limite e il margine di tolleranza per diversi tipi di inquinanti, tra i quali il Pm10. In questi casi la legge non prevede una "ricetta" per correre ai ripari ma indica la necessità di prendere provvedimenti, come ad esempio le domeniche ecologiche. «Non è stato adottato nessun provvedimento» denuncia Paolo D'Incecco del gruppo Città di Virtù, «siamo nella città delle auto, del traffico e dello smog, altro che città della bici e del pedone».

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