"Dove erano i parlamentari sardi e i consiglieri regionali quando la Sardegna, nel dicembre del 2008, perdeva la possibilita' di entrare nell'accordo di programma con il Ministero per i collegamenti ferroviari?" Lo chiede polemicamente l'assessore regionale ai Trasporti, Angelo Carta, che ha voluto rispondere con una conferenza stampa alle polemiche di questi giorni sull'esclusione della Sardegna dal contratto per le ferrovie. "Quando le Ferrovie dello Stato hanno deciso di interrompere il collegamento Civitavecchia-Golfo Aranci, la Sardegna e' uscita dal contratto che riguarda il trasporto interregionale e internazionale. Con la riforma il trasporto ferroviario e' diventato esclusivamente regionale e per questo ora siamo esclusi dai finanziamenti. Sorprende che ora qualcuno faccia finta di sorprendersi o di non saperlo". In base ai dati dell'assessorato, la Regione ha opere per 1.009 milioni di euro da finanziare con fondi nazionali. "Nel 2004 il Cipe ha stanziato questi fondi, ma nel 2008 non ci siamo opposti alle scelte di Fs. Ora dobbiamo riagganciare quel collegamento con il Ministero e tutti devono fare quadrato intorno alla Regione che sta cercando di ricollegarsi con il contratto ministeriale. Chiederemo alle ferrovie di attivare il collegamento con Porto Torres e non con Golfo Aranci. Non sara' semplice, ma e' l'unico titolo che ci da diritto a rientrare nella divisione dei fondi dell'accordo di programma con il ministero".