PESCARA. I dipendenti della Gtm si preparano allo sciopero. Ieri, i sindacati di Filt Cgil, fit Cisl e Uiltrasporti hanno inviato una lettera al presidente della Gtm Michele Russo, all'assessore regionale ai trasporti Giandonato Morra, al prefetto Vincenzo D'Antuono e alla Commissione di garanzia per il diritto allo sciopero, annunciando l'avvio dello stato di agitazione. E' la procedura normalmente attuata prima di dare il via a una protesta che bloccherà i trasporti pubblici.
I sindacati hanno così ufficializzato lo stato di agitazione, già preannunciato lunedì scorso con un comunicato in cui criticavano l'assessore Morra per i tagli previsti nel settore dei trasporti. Ma le segreterie provinciali di Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti puntano il dito anche contro l'azienda. Nella lettera inviata ieri si parla di grandi difficoltà delle organizzazioni sindacali nel reclamare «corrette relazioni industriali da parte dei vertici della Gtm». «In considerazione di alcuni provvedimenti adottati unilateralmente dall'azienda, ad esempio per il personale inidoneo, aventi riflessi diretti sulla contrattazione di secondo livello», si legge, «le organizzazioni sindacali hanno avanzato ufficialmente, in data 28 ottobre 2010, una richiesta di incontro a tutt'oggi disattesa». «Così come non sono state fornite», accusano le tre segreterie, «esaustive risposte in merito alla richiesta di organico aziendale. Si continua ad assumere personale impiegatizio che non troverebbe rispondenza negli organici ufficiali trasmessi alla Regione».