AVEZZANO. Treno soppresso e autobus sostitutivo mai partito. A farne le spese decine di studenti della linea Avezzano-Carsoli che lunedì pomeriggio hanno atteso invano il convoglio per fare rientro a casa. Un genitore ha presentato una denuncia per «disservizio» al comando dei carabinieri di Tagliacozzo.
Il disservizio ha coinvolto il cosiddetto «Treno degli studenti». Il convoglio sarebbe dovuto partire dalla stazione ferroviaria di Avezzano alle 14.05, ma dopo oltre 90 minuti le Ferrovie hanno annunciato la soppressione. Il disagio ha coinvolto decine di studenti che usufruiscono della linea per arrivare negli istituti superiori di Avezzano. Lunedì pomeriggio, usciti da scuola, i pendolari erano in attesa del treno Avezzano-Carsoli. Ma a pochi minuti dall'arrivo previsto, lo speaker della stazione ferroviaria avezzanese ha annunciato un lieve ritardo: il treno sarebbe partito 20 minuti più tardi.
Nulla di strano per chi viaggia abitualmente su questa linea, che spesso patisce disagi e ritardi.
L'attesa del convoglio è durata fino alle 14.30, momento in cui gli altoparlanti della stazione hanno annunciato la soppressione del viaggio e l'arrivo delle navette sostitutive che avrebbero dovuto portare gli studenti e gli altri pendolari nelle stazioni di residenza.
Non potendo fare altro, i viaggiatori hanno atteso l'arrivo dei bus per poter tornare a casa dopo quasi un'ora sui binari. Ma al danno di un ritardo ormai corposo si è aggiunta la beffa: le navette promesse dalle Ferrovie non sono mai arrivate in stazione.
L'odissea degli studenti pendolari è durata fino alle 15,30. Quando sono stati costretti a chiamare genitori e parenti per farsi riportare a casa. Tutti i disservizi sono descritti nel dettaglio nella denuncia presentata da R.G., padre di due studenti pendolari, al comando dei carabinieri di Tagliacozzo.