AVEZZANO - I treni degli studenti sono in ritardo e scatta la denuncia. «Non se ne può più con questi treni, dice un genitore; paghiamo l'abbonamento per due figli che studiano ad Avezzano e, puntualmente non arrivano a scuola in tempo utile o tornano a casa in ritardo o, come accaduto ieri l'altro, noi genitori dobbiamo andarli a prendere ad Avezzano». Questa la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso e R. G., sono le iniziali del genitore, si è recato nella caserma dei carabinieri di Tagliacozzo e ha sporto denuncia contro le Ferrovie dello Stato.
«Il treno n. 24053 delle 14,05 da Avezzano diretto a Roma Tiburtina, è scritto nella denuncia, è stato annunciato con venti minuti di ritardo in partenza, ma alle 14,30, a mezzo altoparlante, ne è stata annunciata la soppressione e che sarebbe stato sostituito con autobus; i miei figli, prosegue R.G., hanno atteso davanti alla stazione ferroviaria fino alle 15,25, ma non hanno visto alcun autobus, né hanno avuto ulteriori informazioni in merito». A questo punto, la madre dei ragazzi è partita da Tagliacozzo ed è andata a prenderli ad Avezzano a prenderli. Con questo atto, sottolinea il genitore, «voglio far presente e denunciare il disservizio delle Ferrovie, con tutte le problematiche che ne sono derivate per tutti gli studenti che dovevano tornare a casa, senza alcun mezzo sostitutivo, con gli abbonamenti pagati».