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Pescara, 18/04/2026
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08/12/2010
Il Centro
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Consiglio, arrivano i rutelliani. Milano lascia l'Idv per l'Api, nuovo monogruppo all'Emiciclo
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AVEZZANO. Presto avremo un altro monogruppo in Consiglio regionale. Lo formerà Gino Milano che ieri ha ufficializzato l'uscita dall'Italia dei Valori, nelle cui liste è stato eletto in Consiglio regionale, e l'ingresso in Alleanza per l'Italia, il partito di Francesco Rutelli. E' stato lo stesso Francesco Rutelli a ufficializzare il passaggio del consigliere regionale nel corso di un incontro ad Avezzano ieri pomeriggio. Milano è stato eletto nella lista dell'Idv con 3.320 voti, è funzionario della Corte d'Appello dell'Aquila. Da anni è impegnato nel volontariato come presidente dell'associazione Rindertimi. E' anche consigliere comunale ad Avezzano eletto con l'ex Unione. Per la coalizione era stato candidato sindaco nel 2007 contro Antonio Floris. Si dimensiona dunque all'Emiciclo il gruppo dell'Italia dei Valori che ha come capogruppo Carlo Costantini. Milano ha parlato di un passaggio all'Api dovuto alla necessità di «una comune accettazione di un impegno storico per tirare fuori l'Italia da troppi impasse. Chi sta in politica deve scendere dai piani nobili», ha affermato, «e andare al piano terra dove la gente vive, anzi spesso sopravvive. Resto grato al partito nel quale ho militato fino a ieri», ha aggiunto riferendosi all'Idv, «è stato un pungolo per determinare la ricerca di una idealità di cui avevamo bisogno. Questo centro è chiamato a gestire responsabilità che finora sono state delegate troppo ad altri». Per quanto riguarda il suo ruolo in consiglio regionale ha annunciato che sarà all'opposizione «affinché la cosa pubblica sia al primo posto». Per il coordinatore regionale del partito, Marino Roselli, «Gino Milano sarà il punto di riferimento dell'Api in consiglio regionale. Una persona», ha detto, «che ha le caratteristiche della moderazione e che ha voglia di confrontarsi con il territorio. L'Api regionale ora assume un ruolo importante in consiglio e in molti si stanno avvicinando in questi giorni al nostro partito». Alla presenza dei vertici regionali dell'Api Rutelli ha parlato dei problemi dell'entroterra dovuti al terremoto e delle «pesanti ripercussioni nella Marsica». «L'Aquila non è ferita a morte», ha affermato, «è stato fatto molto, ma manca l'orizzonte strategico e quindi la crisi, di riflesso, può riversarsi pesantemente sulla Marsica». Sulla politica nazionale Rutelli ha aggiunto che «il 14 dicembre spero si guardino gli interessi degli italiani perché dopo 17 anni di speranze deluse e fristrazioni dobbiamo voltare pagina. Il 15 dicembre», ha avvertito, «sarà un giorno di larga responsabilità e poi partirà il Terzo polo, che è senza dubbio l'aspetto più importante di questa fase politica. Mi auguro però che ci siano le elezioni amministrative e non quelle politiche che sarebbero un danno per l'economia dell'Italia». Presente all'incontro anche l'europarlamentare Enzo Iovine, anche lui ex Idv.
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