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Pescara, 18/04/2026
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Data: 08/12/2010
Testata giornalistica: Il Centro
Sbarca in Comune il terzo polo Udc-Fli. Il capogruppo del partito di Casini dà lo stop al sindaco di Chieti: la delibera è anticostituzionale, noi non saremo mai semplici alzatori di mano

L'ordinanza anti-accattonaggio divide la maggioranza e aggrega l'area moderata di centro

CHIETI. «Riteniamo indispensabile governare dialogando con le minoranze. In quest'ottica in Comune si sta formando un'area di centro moderata». Alessandro Giardinelli, capogruppo comunale dell'Udc, preannuncia la costituzione del terzo polo e conferma il patto stretto con Fli. Continuano, intanto, i dissapori con il Pdl, un rapporto che scricchiola paurosamente.
L'occasione per «punzecchiarsi» è questa volta rappresentata dall'ordinanza anti-accattonaggio che il sindaco Umberto Di Primio firmerà a breve. L'Udc è contraria in virtù dei valori cristiani che animano i politici di centro pronti a confluire nel Partito della Nazione.
«L'ordinanza contro l'accattonaggio in linea di principio può essere anche giusta ma solo se in città ci fossero strutture adeguate ad accogliere queste persone indigenti», precisa Giardinelli. Il capogruppo dell'Udc, per avvalorare le tesi del suo partito, cita l'articolo 3 della Costituzione che sancisce il ruolo educativo dello Stato volto a promuovere la pacifica convivenza. Non basta. L'ordinanza finalizzata a debellare il fenomeno dell'accattonaggio viene contestata anche per un altro motivo.
«L'eventuale normativa può essere valida per i cittadini italiani o per gli immigrati con regolare permesso di soggiorno e non per i clandestini», dice Giardinelli, «che sono già perseguibili dalle forze dell'ordine». Insomma l'Udc sembra ai ferri corti con una maggioranza composta, per lo più, da consiglieri del Pdl. «Noi siamo e restiamo nella maggioranza, però», avverte Giardinelli, «non siamo e non saremo mai semplici alzatori di mano. Vogliamo essere protagonisti».
Un messaggio chiaro che apre le porte ad un ormai imminente ribaltone in seno al centrodestra. «Il terzo polo sta prendendo corpo e siamo in accordo con Futuro e Libertà», rivela Giardinelli. E Alessandro Carbone, neo coordinatore provinciale di Fli, conferma i buoni rapporti con l'Udc: «Siamo in sintonia su molte cose».

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