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Pescara, 18/04/2026
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Data: 09/12/2010
Testata giornalistica: Il Messaggero
Tagli in arrivo, ma la Gtm assume. Morra: «Avevo chiesto alle aziende di bloccare le assunzioni. Sono infastidito». Sindacati all'attacco: «Meno corse, biglietti più cari, ecco i veri problemi»

Mentre si mette a punto l'operazione-sacrificio per lavoratori e pendolari di treni e bus, la Gtm rimpolpa gli uffici. E' la denuncia dei sindacati che, anche alla luce del braccio di ferro sul destino dei lavoratori inidonei alla guida, hanno proclamato lo stato di agitazione. Aperte le procedure di raffreddamento con l'azienda, le sigle Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti annunciano anche di essere pronte a dare il via a una raccolta di firme per sfiduciare il presidente Michele Russo, il cda e la dirigenza. E' la spia di un malumore forte nelle relazioni industriali, e che si rafforza alla luce dei tagli in arrivo nel settore trasporti. Sul piede di guerra, i sindacati contestano l'opportunità dell'assunzione di due nuovi impiegati, avvenuta alla vigilia della cura dimagrante, come detto nell'ultimo tavolo regionale: ridotta la scure del Governo dai 54 milioni previsti ai 33, che potrebbero scendere a 23 per l'Abruzzo, si tratterebbe pur sempre di un 15% di risorse in meno che dalla Regione saranno iniettate alle aziende di trasporto. E che probabilmente si tradurranno in ritocchi all'insù sui biglietti, meno corse, blocco del turnover. «La Regione ha chiesto la massima collaborazione di tutti, preannunciando interventi che comporteranno sacrifici notevoli - dicono i sindacati -: riduzione dei servizi, aumenti di tariffe, blocco del turnover, contratti di solidarietà. La Gtm continua invece a mostrare indifferenza rispetto alle direttive impartite dall'assessore regionale Morra, con l'ennesima assunzione negli uffici, in un reparto già saturo dove non è possibile nemmeno individuare le stanze dove collocare queste persone». Nelle scorse settimane, peraltro, i sindacati si erano battuti a difesa del futuro dei lavoratori inidonei alla guida. «Si tratta di due figure inserite con contratti part-time e a tempo determinato, che incideranno pochissimo sui costi dell'azienda - ha ribattuto il presidente Gtm Michele Russo sul caso-assunzioni - e con requisiti che rispondono a scelte strategiche, per modernizzare l'azienda con l'informatizzazione, piani industriali triennali e altro. Inoltre i concorsi erano stati banditi la scorsa estate». I sindacati nel proclamare lo stato di agitazione contestano anche le mancate risposte alle richieste di organici e organigrammi aziendali ed esprimono perlessità su consulenze esterne. Anche all'assessore regionale chiedono di intervenire. «Avevo chiesto alle aziende di bloccare le assunzioni, in questo momento delicato -ha spiegato l'assessore Giandonato Morra-, tranne nei casi di estremo bisogno e dietro autorizzazione della Regione. Sono infastidito da una situazione che, ora, può creare tensioni che disturbano la serenità del tavolo di confronto con le parti sociali, in cui dovremo condividere scelte delicate». Domani un nuovo incontro del tavolo regionale.

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