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Pescara, 18/04/2026
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Data: 10/12/2010
Testata giornalistica: Il Messaggero
Parentopoli all'Atac - Alemanno: «Montatura eccessiva, vogliamo la massima chiarezza». Per il Campidoglio «ci sono alcuni casi da analizzare, non centinaia» - (Guarda il servizio di SkyTG24)

ROMA "Parentopoli"? Per il sindaco è «una montatura eccessiva». L'assunzione del figlio di un caposcorta può mai diventare un caso così grande, di fatto «un vero e proprio attacco politico»? Gianni Alemanno si difende contrattaccando. «Non abbiamo nulla da nascondere e vogliamo la massima chiarezza». Per questo, assicura, «faremo altre inchieste all'interno delle altre municipalizzate», senza fermarsi all'Atac e all'Ama. E spiega che «esiste già un'inchiesta alla procura, una alla Corte dei Conti e una interna». Per cui, finita l'opera dei giudici e quella dei tecnici, «per l'anno prossimo daremo nuove regole più forti di quelle previste dalla legge. Siamo noi a volere chiarezza, per i romani e per le aziende».
In serata arriva poi una nota aggiuntiva del sindaco: «Abbiamo verificato il protocollo sul codice etico per le assunzioni firmato nel 2006 dalla giunta Veltroni - scrive Alemanno - Si tratta di un protocollo insufficiente da aggiornare e da rendere attuale rispetto alle nuove norme approvate dal ministro Brunetta. Per questo è necessario preparare e firmare anche con i sindacati un nuovo protocollo che preveda l'introduzione a tutti i livelli di concorsi pubblici».
Lo sfogo del sindaco fa muro contro lo scandalo scoppiato per le assunzioni senza concorso all'Ama. Il suo caposcorta, l'ex pugile Marinelli, per questo s'è dimesso ed è tornato in Polizia, quando s'è scoperto che i suoi due figli erano stati assunti uno all'Atac e l'altra all'Ama. Alemanno è polemico: «Credo si stia gonfiando il fenomeno in modo veramente ridicolo e che si cerchi di montare un caso che diventa un vero e proprio attacco politico». E si chiede «come si possa trasformare in un caso nazionale l'assunzione di questo o quel figlio di un caposcorta: mi lascia veramente perplesso e credo si siano superati i limiti della realtà effettiva».
Il sindaco è deciso a dare battaglia: «Reagiremo ma abbiamo visto ben altre situazioni gravissime e questa sta diventando un caso a livello nazionale senza averne minimamente i fondamenti». L'intenzione non è quella di sabotare il lavoro dei giudici o di mettersi contro gli inquirenti. Quindi il Campidoglio non nega che ci sia un problema perché «ci sono alcuni casi che devono essere attentamente studiati ma non centinaia o migliaia di assunzioni clientelari perché gran parte delle assunzioni di Atac e Ama, per quello che ci risulta, sono assolutamente regolari».
Anche il presidente della Regione, Renata Polverini, si schiera a fianco del sindaco. «Non conosco i dettagli di questa vicenda ma sono convinta che l'amministrazione di Gianni Alemanno saprà produrre le certezze che non c'è nessuna Parentopoli». A chi le chiedeva se anche in Regione fosse usato il metodo delle assunzioni a chiamata diretta, Polverini ha risposto: «Io personalmente quando mi sono insediata ho bloccato alcuni provvedimenti che erano in essere su alcune grandi aziende, una in particolare, che da stamattina comincia ad essere citata, che ha ancora una governance di centrosinistra, quindi vedremo». L'allusione è a Cotral. A chi le ha chiesto se ci sia una questione etica nel centrodestra, la presidente della Provincia ha risposto: «Se c'è, c'è in tutto il Paese».

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