«Amore, lo giuro: passo a prenderti io, aspettami in via del Corso». La promessa d'amore fatta al cellulare è stata mantenuta. Peccato che l'innamorato fosse alla guida di un autobus pieno di passeggeri. L'autista dell'Atac ha fatto scendere tutti con una scusa («c'è un barcone incagliato sul Tevere... »), ha ingranato la marcia e si è diretto verso l'amata. E' successo martedì scorso, verso le 18.30. A raccontarlo Cristiana, una delle persone che erano a bordo del bus elettrico della linea 116. La donna ha presentato un reclamo all'Atac. «Ho sentito l'autista parlare al cellulare - racconta Cristiana - poco dopo, con una scusa, ci ha fatti scendere vicino a piazza Nicosia». Cristiana ha subito chiamato il numero verde dell'Atac «per verificare le parole dell'autista, ma mi hanno detto che non era prevista alcuna deviazione». L'azienda intanto fa sapere che avvierà un'indagine interna per verificare i fatti, individuare l'innamorato pazzo, e nel caso, adottare provvedimenti disciplinari.
Cristiana ammette: «Ero molto arrabbiata, ma anche un po' invidiosa: magari tutti gli uomini facessero questo per la propria donna...». Intanto, la linea 116 ha cambiato nome: dal "bus dello shopping" (passa per le vie del Centro) a "Corriera dell'amore".