Appello di Rainaldi ai politici locali: fare quadrato per ottenere gli aiuti dal governo
Il Comitato attività produttive chiede azioni incisive per il rilancio del tessuto economico
L'AQUILA. Lo slittamento dei termini per la restituzione delle tasse sospese per il terremoto è condizione imprescindibile per la rinascita della città e del territorio circostante. In assenza di una proroga ci troveremmo di fronte a una paralisi completa del sistema economico locale». Affiancato dal commissario per la ricostruzione, Gianni Chiodi, il presidente del Comitato per le attività produttive, Giorgio Rainaldi, ha rivolto un appello ai parlamentari della provincia dell'Aquila. «Bisogna fare quadrato» ha detto Rainaldi «solo così otterremo risultati dal Governo». Il Comitato attività produttive, di cui è capofila la Camera di commercio dell'Aquila e che annovera Confindustria, Ance, Apindustria-Confapi, Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato, Cna, Coldiretti, Cia, Cidec, Confcooperative, Legacoop, Abi, Cgil, Cisl, Uil e Ugl, si è riunito alla presenza del commissario, Chiodi e del sindaco dell'Aquila, Massimo Cialente. «Abbiamo inviato una lettera ai parlamentari della nostra provincia» ha detto Rainaldi «per rafforzare, in sede di trattativa governativa, le richieste contenute nel nostro documento». Tra le priorità figurano la proroga dello slittamento dei termini della restituzione delle tasse e la zona franca. «Anche se dovessero sussistere le condizioni economiche, non ci sono i tempi tecnici per la restituzione delle tasse» ha evidenziato Rainaldi «è indispensabile una proroga, anche per poter valutare le richieste presentate al ministero dell'Economia per il rilancio del territorio». Richieste contenute nella lettera inviata dal Comitato ai parlamentari, al ministero dell'Economia e a Chiodi. Rainaldi ha tenuto a chiarire le posizioni del Comitato «che non è contro la zona franca. Ma va fatta chiarezza sul documento sottoposto al Governo». L'azione del Comitato è fortemente sostenuta da Chiodi, che ha dato per certa la proroga del pagamento delle tasse ipotizzando un analogo trattamento con Marche e Umbria. «La problematica della restituzione delle imposte» ha affermato il commissario per la ricostruzione «è stata chiarita in conferenza stampa, a palazzo Chigi, dal presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. Aspettiamo esclusivamente il provvedimento di ratifica». Chiodi ha inviato il ministero dell'Economia a stringere i tempi: «Comprendiamo le difficoltà del momento, ma una parola chiara, a questo punto, è indispensabile. Il presidente Berlusconi ha parlato di un trattamento paritario con Umbria e Marche anche per la popolazione aquilana». In attesa del pronunciamento definitivo del Governo, atteso entro l'anno, il Comitato rafforza l'azione di pressing. Nel documento sottoscritto da tutte le associazioni di categoria, si fa riferimento alla zona franca, alla detassazione e alle agevolazioni alle imprese «predisponendo un contesto normativo e una cornice di incentivi atti ad agevolare le realtà produttive che già operano nel cratere e agevolando nuovi insediamenti». Il documento sottolinea «la necessità di accompagnare il regime di defiscalizzazione previsto dalla Zona franca urbana con misure atte a garantire anche alle aziende già presenti sul territorio la possibilità di competere sul mercato in condizioni paritetiche».