Pescara. La filovia come primo rimedio per combattere l'inquinamento da traffico. Ed ancora zone pedonali o a traffico limitato sempre più ampie, piste ciclabili da incrementare e, soprattutto, molta più informazione. L'ex senatore oggi consigliere comunale Ds Glauco Torlontano torna sulle barricate per convincere i pescaresi dell'urgenza di rimedi contro lo smog che avvelena i nostri polmoni. «I gas di scarico uccidono - dice - abbiamo dati allarmanti». Per questa mattina è annunciata una conferenza stampa che promette novità interessanti che Torlontano ha in parte anticipato al Messaggero: «Per prima cosa chiederemo l'attivazione della centralina per il monitoraggio dell'aria su viale Bovio, una delle strade più trafficate di Pescara: l'impianto è pronto, va solo effettuato il collegamento del cavo telefonico per la trasmissione dei dati» dice Torlontano, che non a caso punta sul monitoraggio dell'aria in quella zona di Pescara nord: «E' qui che viaggerà il primo tratto della filovia, fino a Montesilvano -ricorda - ed è qui che c'è bisogno di abbattere l'inquinamento» aggiunge lui che da sempre si oppone alla strada parco riservata alle bici e ai pedoni per tutta la settimana. Proprio sul filobus Torlontano promette novità interessanti per oggi: a rivelarle dovrebbe essere Tullio Tonelli, ex direttore generale della Gtm. «Sappiamo che al finanziamento iniziale di 31 milioni per il filobus s'è aggiunto ed è disponibile quello dei lotti successivi per un totale di 56 milioni: un motivo in più - conclude Torlontano - per stringere i tempi per i lavori». Il cantiere della filovia potrebbe essere aperto da gennaio».