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Pescara, 13/05/2026
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Data: 25/10/2006
Testata giornalistica: Il Messaggero
Traffico, l'assessore promuove la cura. Mancini s'affida a Legambiente: smog in calo grazie alle domeniche a piedi

La città inquinata. Ai vigili urbani pieno sostegno: tolleranza zero con i furbi. Ma va migliorata la comunicazione

Pescara. La risalita di trenta posizioni nella classifica di Legambiente convince una volta di più l'assessore Armando Mancini che le domeniche ecologiche rappresentano la ricetta giusta per combattere l'inquinamento da traffico a Pescara. Tornare indietro non si può e non si deve, fa capire l'assessore-medico, il quale oggi stesso renderà nota una lettera aperta alla città, supportata da dati relativi al miglioramento della qualità dell'aria da tre anni a questa parte, per spiegare e giustificare la drastica cura.
Tutto sta a vedere se e come i pescaresi avranno voglia di leggere o di ascoltare le spiegazioni dell'assessore, arrabbiati come sono per le limitazioni alla circolazione e ancora di più per le 140 contravvenzioni piovute loro addosso domenica in un pomeriggio che s'annunciava senz'auto. Viene il dubbio che «l'annuncio» della domenica ecologica sia arrivato a pochi e questo dev'essere di stimolo all'amministrazione comunale per intensificare il dialogo con i cittadini. Il problema di comunicazione appare evidente, e anche se le domeniche ecologiche sono ormai un appuntamento consueto della stagione autunnale, valeva la pena investire di più per un battage pubblicitario informativo capillare. Inquadrando la questione in un'ottica culturale, Pescara
continua a pagare - 71 euro a multa - l'idiosincrasia alle regole della viabilità e, peggio ancora, si conferma sorda agli appelli in nome della salute, interpretati come una scocciatura. L'amministrazione comunale che aveva già revocato i giovedì a targhe alterne non poteva battere in ritirata su tutto il fronte. Anche perchè la domenica ecologica non è un provvedimento voluto per "giocare agli ambientalisti" ma è una cura che la legge impone quando si superano per più di 35 giorni i limiti di benzene e polveri sottili, cosa che in questo 2006 a Pescara è successa per 83 volte a via Firenze, per 54 a piazza Grue e per 48 al teatro d'Annunzio che pure è esposto ai venti che soffiano sul lungomare. Dati che fino a qualche tempo fa erano addirittura peggiori e questo spiega la caparbietà con cui l'assessore Mancini insiste nel promuovere la sua terapia. «Il divieto di circolazione istituito la domenica comprende le zone più centrali, in genere più trafficate e quindi più inquinate della città: la gente dovrebbe ringraziarci anzichè contestare il provvedimento, perchè meno smog significa aria più pulita per i loro polmoni» ribadisce a gran voce l'assessore. Il quale, peraltro, sostiene ; l'operato dei vigili urbani, pure loro contestatissimi all'indomani delle 140 multe: «Certo, il, buonsenso va sempre utilizzato nel dirigere il traffico, così come vanno ascoltate le esigenze di chi si ritrova in un'improvvisa emergenza - dichiara Mancini -. Ma non può esserci tolleranza con i furbi che s'intrufolano nella zona vietata dalle 12 alle 19 ovvero con quelli che si dichiarano "sequestrati in casa" quando hanno invece tutto il tempo per spostare l'auto fuori dalla zona vietata prima che scatti l'ora fatidica. La domenica ecologica non è come la Ztl, la finalità ambientale è preminente e dunque il divieto deve valere per tutti». Parole che il comandante della Polizia municipale, Ernesto Grippo, sottoscrive in pieno: «La delibera può essere perfezionata ma, una volta fatte, le regole vanno rispettate e fatte rispettare» taglia corto il colonnello, polemizzando a distanza con il difensore civico comunale Maria Di Tillio invitato a non interferire in situazioni che spetta a lui valutare e gestire.

«Prendiamo esempio dalla Ztl di Bologna»
«Nell'efficiente Bologna di Cofferati è consentito ai residenti e titolari di garage di accedere/uscire in auto dalla propria abitazione nelle domeniche a piedi: perchè questa stessa cosa non si può fare a Pescara?». E' la domanda che un nostro lettore rivolge all'assessore al traffico Armando Mancini allegando l'ordinanza che disciplina le domeniche ecologiche che a Bologna comprendono tutta l'area della Ztl controllata da telecamere.

«Un referendum sulla viabilità»
«Quest'amministrazione si caratterizza creando problemi ai cittadini di Pescara: le nuove disposizioni per le Ztl e per le isole pedonali sono in linea con tale obiettivo, lo sanno bene i pescaresi che hanno la sfortuna di abitare in centro». Lo scrive in una nota Carlo Masci, dell'Udc, il quale denunciando «la prepotenza e l'alterigia dell'amministrazione» propone un referendum sul traffico.

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