GLI aumenti per i biglietti di treni regionali e bus, extraurbani e urbani, scatteranno dopo giugno, non prima. L'assessore ai Trasporti della giunta Cota, Barbara Bonino, ha spiegato che prima deve migliorare il servizio, soprattutto quello ferroviario, poi si può pensare ad un ritocco delle tariffe. Stangata che le altre Regioni, obbligate dal taglio dei fondi per il trasporto pubblico locale deciso dal governo, vareranno già a gennaio. In Piemonte, invece, si aspetterà giugno per decidere. «Poi dovremo ragionare anche noi su un aumento che si aggirerà intorno al 10 per cento, anche se le Regioni hanno facoltà di incrementare le tariffe fino ad un massimo del 30 per cento», spiega Bonino che ieri pomeriggio, insieme al governatore Cota, ha firmato il protocollo d'intesa per il nuovo contratto ponte con l'ad di Trenitalia, Mauro Moretti. «Il rincaro riguarderà tutte le tipologie, dai treni ai bus, compresi quelli urbani. Se poi i Comuni, come Torino, non vorranno applicare gli aumenti dovranno coprire con loro fondi la differenza di incassi». Una delle prime pratiche che dovrà quindi affrontare l'amministrazione comunale che uscirà dal voto di maggio sarà quella dell'aumento del ticket di autobus, tram e metropolitana, oggi a 1 euro, anche se la Regione dà già la possibilità di arrivare al massimo ad 1,20 euro. Il documento firmato ieri a Porta Nuovaè un pre-accordo rispetto al contratto che Regione e Trenitalia firmeranno per il periodo 2011-2017. Dopo inizieranno ad operare le compagnie che si saranno aggiudicate il servizio con la nuova gara d'appalto che la giunta Cota lancerà entro la fine del prossimo anno. A fronte dei circa 240 milioni di euro all'anno che la Regione mette sul piatto per l'intesa ponte, Trenitalia si è impegnata ad investire 280 milioni di euro in sei anni per acquistare nuovi treni e, soprattutto, per rinnovare le carrozze già in circolazione. Entro giugno 2011 sarà completato il restyling di oltre 430 vetture e 88 complessi leggeri. L'allestimento base prevede che tutti gli elementi della carrozza, ad iniziare dai sedili in ecopelle e dal pavimento, siano lavabili. Prima della fine del 2013 ci saranno le nuove carrozze doppio piano e i nuovi locomotori "E464", più potenti e soprattutto affidabili. «L'importante non è solo comprare treni - sottolinea il governatore Roberto Cota- ma evitare che i vecchi marciscano. Questa firma è un passo avanti nell'annosa questione del servizio ferroviario regionale, recuperando il rapporto con Trenitalia». Sarà reintrodotta anche la carta Tutto Treno per permettere agli abbonati di salire sugli EurostarCity e gli InterCity, il prezzo scenderà da 150 a 130 euro, e l'obiettivo è portare nel 2016 la qualità del servizio dal 78,1 all'85 per cento e il livello di soddisfazione degli utenti dal 62,3 al 75 per cento. Sul fronte trasporti ieri la Sala Rossa ha dato il via libera al protocollo firmato da Comune e Regione, approvato quasi all'unanimità: 34 «sì» e 4 «no». Maggioranza ed opposizione d'accordo. Solo Rifondazione si è opposta. Ora la palla passa alla giunta Cota che dovrà assicurare le risorse promesse per il trasporto pubblico sull'area di Torino, 25 milioni di euro per buse tram, oltre ad altri 20 milioni solo per la metropolitana. L'ok al protocollo ridisegna anche il sistema di governo del settore: la Regione entrerà con un massimo del 50 per cento di quote nella società "Infra.To" che gestisce le infrastrutture, come metropolitana e linee del tram, e con un altro 50 per cento nella società Eth, holding che si occuperà di gestire il servizio di trasporto pubblico. Società che parteciperà, con quote differenti, al capitale di Gtt, per la rete urbana e suburbana, al capitale di Ferro Torino, per il servizio del nuovo nodo ferroviario cittadino, e a Ferro Regione, per il trasporto ferroviario regionale. L'accordo prevede anche il completamento della linea 1 della metropolitana fino a piazza Bengasi. I numeri 2011 2017 anno in cui la Regione farà le gare per aggiudicare l'intera rete ferroviaria anno in cui le società che vinceranno la gara inizieranno a operare 240 milioni il valore annuo del contratto di servizio ponte per sei anni che sarà sottoscritto da Regione e Trenitalia 280 milioni gli investimenti di Trenitalia per acquisto nuovi treni e restyling vecchi nei sei anni 30% l'aumento massimo previsto nel 2011 per le tariffe del trasporto pubblico locale 10% l'aumento previsto dalla Regione a partire da luglio 2011