L'INQUINAMENTO atmosferico causato dagli scarichi delle auto (almeno 120mila quelle che ogni giorno transitano nella cittą di Pescara) ha raggiunto ormai livelli di pericolositą per la salute umana. Non solo, se non si adotteranno provvedimenti che limitino la circolazione migliorando la viabilitą e agevolando i sistemi di trasporto rapido di massa e non inquinante, nel giro di pochi anni si arriverą alla paralisi del traffico nell'intetra area metropolitana. L'ennesimo e putroppo inascoltato allarme č stato lanciato dal prof. Glauco Torlontano, illustre ematologo, presidente dell'associazione "Sos inquinamento", nel corso di una conferenza stampa nell'aula consiliare del Palazzo di cittą alla presenza dei consiglieri comunali Imbastaro e Carulli (Ds) e Paola Marchegiani (Margherita) oltre a numerosi ambientalisti e cittadini. E dopo l'analisi dell'attuale, grave situazione, Torlontano ha posto nuovamente l'accento sulla realizzazione delle "Filovia" nella cosiddetta strada parco a suo tempo realizzata sull'ex tracciato ferroviario, proprio per diventare sede dedicata di un sistema di trasporto rapido tra Silvi, Montesilvano, Pescara e Francavilla. Ebbene, nonostante la Gtm (Gestione Trasporti Metropolitani) abbia gią esperito l'appalto vinto da una societą italo-inglese, si continua a discutere se realizzre o no l'ģimpianto, per ora tra Pescara e Montesilvano. Verrebbero uttilizzati mezzi modernissimi non inquinanti che si muoverebbero guidati da magneti posizionati a terra senza procedere a scavi e dissesto della strada,. Mezzi a marcia autonoma bimodale elettrica e a metano. «Con la filovia - ha ribadito Torlontano, confortato dal parere dei consiglieri comunali e dai cittadini presenti - oggi abbiamo l'alternativa di trasprto vincente. soprattutto per quel 60% di viaggiatori pendolari, per lo pił automobilisti in grande affanno per raggiungere il posto di lavoro e costretti a contendere, in una cittą satura di veicoli, la sosta ai residenti». Ma che fare in attesa che si realizzai il sistema di trasporto rapido e di massa? Il presidente di "Sos Inquinamento" ritiene che sugli stessi percorsi si debbano utilizzare gli autobus a metano che sono stati gią acquistati e di prossimo arrivo. Ma bisogna accelerare la pratica per la realizzazione di un impianto autonomo di distribuzione del metano peraltro destinato a fornire anche i mezzi dell'Arpa. L'appalto va portato a conclusione e gli enti pubblici coinvolti si pronuncino senza riserve, anche per non alimentare posizioni spesso velleitaristiche. Intanto in materia di traffico stamane i capigruppo della Casa delle Libertą consegneranno all'assessore Armando Mancini le firme dei cittadini pescaresi raccolte presso il "Presidio del Buonsenso" in viale Marconi per chiedere la revoca dei provvedimenti adottati dal Comune.