| |
|
| |
Pescara, 14/04/2026
Visitatore n. 753.133
|
|
|
|
|
|
|
17/12/2010
Il Messaggero
|
Il Chietino sotto la neve, temperatura meno 8. Autostrada A 14 a singhiozzo, Sevel salta un turno, fermo anche l'indotto, scuole chiuse
|
|
Il chietino sotto la neve, disagi, autostrada a singhiozzoa, file di camion in sosta ai caselli, pendolari in difficoltà, un turno di stop alla Sevel esteso a tutto l'indotto, scuole chiuse. Questa in sintesi la situazione che ha interessato anche le città. Cominciamo da Chieti dove per fortuna ha funzionato la macchina dell'impresa appaltatrice del servizio che ha provveduto a liberare della neve le principali arterie cittadine, sia centrali che periferiche e sia le piazze, ma in diversi quartieri i residenti hanno spalato da soli la neve per rimuovere le auto parcheggiate. Naturalmente, per lo sgombero dei cumuli di neve assemblati ai lati delle strade, ci vorrà tempo. L'amministrazione comunale ha allestito dei centri di distribuzione di sacchetti di sale direttamente ai cittadini. Chi ne ha necessità, li potrà prelevare nei seguenti posti: piazzale Sant'Anna, piazzale Tricalle, Madonna degli Angeli (ne pressi della chiesa), zona Filippone (via San Camillo de Lellis di fronte a via Agostini), piazzale Marconi a Chieti Scalo. Per eventuali informazioni e notizie telefonare al numero 380-7757512. Eccezionale nevicata anche a Ortona «E' tra le più abbondanti che si ricordano nella storia di Ortona» dice il sindaco Nicola Fratino. Subito operativo il dispositivo di emergenza predisposto dal prefetto Vincenzo Greco. Undici i mezzi impegnati a liberare le strade: tra pale meccaniche, escavatori e spazzaneve. Sono stati utilizzati mezzi pubblici e privati. Numerosi gli interventi dei Vigili del fuoco. Al lavoro anche gli uomini della Capitaneria di porto coordinati dal Capitano di Fregata Giovanni Greco. Priorità è stata data al tratto di collegamento con l'ospedale Bernabeo. Scuole chiuse anche domani. Disagi anche in porto. E falcidiato dalla neve tutto il comprensorio frentano è stato falcidiato ieri dall'intensa nevicata. Dalla costa all'entroterra neve caduta abbondantemente; si va dai 40 centimetri dell'area collinare, dai 150 metri sul livello del mare, fino ai 40-50 centimetri del Medio ed Alto Sangro, dove le temperature, come a Pizzoferrato, hanno raggiunto i meno 8 gradi. Oltre 30 centimetri di manto bianco a Lanciano, rimasta paralizzata per ore dal ghiaccio e dai ritardi dell'intervento degli spazzaneve. Fortemente penalizzato il centro storico. Con l'eccezionalità della precipitazione nevosa scuole chiuse, ieri ed oggi, sia a Lanciano che in tutti i comuni del circondario. Non meno pesante la situazione nell'area Aventina: a Casoli e dintorni ugualmente neve da 30 centimetri in su. Sulla strada per l'area industriale di Fara San Martino diversi gli autotreni rimasti bloccati ed impossibilitati a raggiungere i pastifici. Mattinata difficilissima, ieri anche a Vasto. E anche qui scuole chiuse. Un pullman di operai diretto a Piana Sant'Angelo ha sbandato, senza per fortuna conseguenze per conducente e passeggeri. Molti gli alberi caduti sotto il peso della neve. Preoccupato per la situazione, il comandante della polizia municipale, il maggiore Sergio Petrongolo, ha fatto chiudere quasi simultaneamente il viadotto Histonium, la strada Istonia che da Vasto alta porta alla marina e le rampe d'accesso alla città dal viadotto "San Nicola II" della statale 16.
|
|
|
|
|