L'AQUILA. Un appello ai gruppi consiliari di Fli, Mpa e Api ad accellerare i tempi per la costituzione anche in Abruzzo del nuovo soggetto politico del Partito della Nazione è stato rivolto, ieri, dal capogruppo dell'Udc in consiglio regionale, Antonio Menna.
«La realtà che abbiamo di fronte nella nostra regione», ha detto Menna, «impone la presa di coscienza di nuove responsbailità alla politica che dev'essere capace di dare risposte alla crescente domanda di nuovi, e vecchi, bisogni che emergono dalla societ abruzzese».
«Proprio mercoledì scorso», ha proseguito il consigliere dell'Ud, «l'assemblea regionale tornata ad occuparsi nuovamente della drammaticit della crisi economica che sta travolgendo l'Abruzzo toccando con mano la dimesnione di un fenomeno che non pu essere sottovalutato».
«Ecco perché la nascita del Partito della nazione in Abruzzo», ha aggiunto ancora Menna, «che mette insieme esperienze politiche e formazioni che si muovono nel solco del cattolicesimo democtratico, ma anche laiche e riformiste può rappresentare un segnale di novità e di utilità perché insieme a tutte le altre forze politiche dell'assemblea regionale, pur nel rispetto e senza confusione dei rispettivi ruoli, si possa concorre in modo diverso ad aggredire le emerge del momento».
Sempre ieri, Menna ha espresso la sua solidarietà solidarietà personale e quella di tutto l'Udc a Raffaele Bonanni, il segretario nazionale della Cisl, abruzzese di Bomba, che, lunedì scorso, è stato vittima di una aggressione, verbale a Roma.
«Qual è», conclude Menna, «la colpa di quest'uomo che, va ricordato, è un nostro conterraneo. Probabilmente quella di aver capito che il modello di sviluppo che dalla fine degli anni Sessanta e fino ai primi anni novanta ci ha regalato benessere e serenità è da prima entrato in affanno, poi in stallo e, quindi, in una crisi profonda».