ROMA. In Confindustria c'è «preoccupazione» per il rischio che le posizioni di Marchionne possano comportare «lo scardinamento del sistema delle relazioni sindacali» innescando un conflitto sociale. Non è dunque indolore la scelta dell'amministratore delegato della Fiat (nel silenzio però della famiglia Agnelli) di non voler associare la futura newco di Mirafiori alla Confindustria sostituita dalla Federauto con relativo contratto ad hoc. Intanto la Fiom annuncia per domani una manifestazione davanti alla porta 5 di Mirafiori con lo slogan «lavoro e libertà».
Marchionne porta avanti «richieste legittime» e deve avere il sostegno perché «l'impegno a investire non venga vanificato». A patto che si giunga a un accordo tra le parti «nel quadro di regole di un contratto nazionale». Pertanto, richieste come quella sulla rappresentanza sindacale in azienda che esclude dalle Rsu chi non firma il contratto (in questo caso quello separato senza la Fiom) potrebbero comportare il rischio «di rompere il sistema e creare un problema di governabilità dei rapporti sindacali sul territorio. E così esasperare la conflittualità». Il riferimento è alla Fiom, sindacato maggioritario tra le tute blu, che non ha firmato il contratto separato - l'accordo su Pomigliano - e non condivide quello su Mirafiori. Proprio la Fiom ha promosso una manifestazione per domani mattina davanti alla porta 5 delle Carrozzerie di Mirafiori per «riprendere il dialogo con la Fiat - osserva il sindacalista Giorgio Airaudo - e fare una trattativa vera».
A dieci giorni dalla rottura delle trattative da parte della Fiat, il ministro Sacconi prevede un'accelerazione per un'intesa entro pochi giorni: «Sono fiducioso che si raggiunga un accordo entro Natale». Opinione condivisa da Luigi Angeletti (Uil) che vede possibile l'accordo sin dalla prossima settimana. Evidentemente dopo la rottura, la trattattiva è proseguita seguendo contatti riservati. Intanto l'associazione dei Quadri e capi Fiat smentisce l'intenzione di organizzare per sabato una nuova "marcia dei quarantamila" a sostegno di Marchionne. (v.l.)