SULMONA. Brutte notizie per il servizo di trasporto pubblico cittadino. Con l'inizio dell'anno nuovo molte corse saranno soppresse compresi i collegamenti tra il centro storico e le frazioni. Sono gli effetti delle direttive impartite dalla Regione ai Comuni che impongono l'avvio di piani di ristrutturazione dei trasporti locali con una riduzione dei servizi fino al 15 per cento. Problemi in vista soprattutto per gli anziani e gli studenti. Ad annunciarlo l'assessore Mauro Tirabassi, che si dice preoccupato per le ripercussioni negative che subirà il trasporto cittadino. Tant'é che sta pensando di accelerare l'operazione di esternalizzazione del servizio che figurava tra i principali punti del programma di mandato del sindaco Fabio Federico.
Intanto gli uffici di viale della Repubblica sono già al lavoro per predisporre il nuovo piano con cui saranno rivisti il numero delle corse e le varie tratte, alcune delle quali scompariranno. Anche se l'assessore regionale ai Trasporti, Giandonato Morra, evidenziando la necessità di varare misure per il contenimento della spesa connesse ai minori trasferimenti statali, ha dato ai Comuni anche precise direttive che dovranno essere rispettate nell'elaborazione dei nuovi piani di trasporto cittadino. Piani che dovranno salvaguardare il pendolarismo lavorativo e scolastico e preservare un livello minimo di servizi per consentire l'accessibilità del sistema dei trasporti nelle aree disagiate. «Facile a dirsi e difficile a farsi quando, quasi sicuramente, ci saranno tagliati i fondi dalla Regione», sottolinea Tirabassi, «perciò in contemporanea all'elaborazione del nuovo piano, abbiamo deciso di dare una brusca accelerata all'esteralizzazione del servizio di trasporto pubblico, che affideremo con regolare gara d'appalto ai privati». Attualmente il Comune di Sulmona riceve dalla regione un contributo di 600mila euro per garantire ai cittadini la mobilità all'interno dell'area comunale.