Bloccati centinaia di mezzi. Niente scuola nella Marsica, termometro a -16º
AVEZZANO. Chiusure a singhiozzo delle autostrade A-24 e A-25 da ieri pomeriggio e fino a sera. Centinaia di automobilisti per ore prigionieri della neve. Traffico impazzito, incidenti e polemiche anche nella città di Avezzano. Abitazioni rimaste senz'acqua per la rottura dei contatori. Termometro sceso fino a -16 gradi. Scuole chiuse, oggi, in gran parte dei comuni della Marsica. Pedoni finiti al pronto soccorso dopo rovinove cadute. Pericolo ghiaccio anche a Sulmona. Dopo avere imperversato sulla costa, la neve e il gelo hanno fatto impazzire anche l'Abruzzo interno.
STOP IN AUTOSTRADA. Già nel tardo pomeriggio di ieri centinaia di automobilisti (soprattutto provenienti da Roma) hanno dovuto attendere fino a due ore prima di poter entrare in autostrada. Una coda di tre chilometri si è formata al casello di Avezzano dove la polstrada ha eseguito i controlli - predisposti dalla prefettura - per vedere se i mezzi avevano catene o gomme termiche. Difficoltà più o meno analoghe negli altri 11 caselli autostradali della provincia. Una situaziona che è precipitata attorno alle 20. A Castel Madama, nel Lazio, sono state bloccate le auto dirette in Abruzzo. Poco dopo tutti i caselli dell'A24 e dell'A25 sono stati chiusi. Questo malgrado il Piano operativo per la gestione delle operazioni invernali di Strada dei Parchi che ha previsto l'impiego di oltre 100 mezzi antineve per lo spargimento di sali liquidi e solidi e per lo sgombero della neve. Verso le 22 le autostrade sono state riaperte, col divieto di transito per Tir e furgoni. Difficoltà anche lungo la superstrada del Liri.
TEMPERATURE POLARI. Basta «ammirare» la fontana in piazza dell'Obelisco a Tagliacozzo per avere un'idea del gelo record. Le minime registrate dal Centro agrometereologico Arssa oscillavano da -16º a -7º. Qualche esempio: -12 ad Avezzano, -14 a Castel di Sangro, -13 a Ovindoli, fino ad arrivare ai -16 di Villavallelonga e Roccaraso. Ad Avezzano è saltata l'inaugurazione della rassegna del cioccolato. A Tagliacozzo rinviata la festa del peperoncino. Quaranta le case senz'acqua, con i contatori in tilt.
I FERITI. La neve si è ben presto trasformata in ghiaccio e non sono mancate le cadute di pedoni. Sei le persone che hanno fatto ricorso alle cure dei medici del pronto soccorso dell'ospedale di Avezzano per distorsioni e contusioni vari.
GLI INCIDENTI. Si sono verificati soprattutto ad Avezzano. Dieci le auto coinvolte in un tamponamento del sottopassaggio di via Aquila. Altri incidenti nei sottopassi di via Don Minzoni e via Dei Fiori. Disagi anche in via Livenza e nella zona del nucleo industriale, con Tir fermati dalla nevicata. Tante le telefonate di protesta alla redazione del Centro per segnalare il caos e la mancanza di mezzi spazzaneve. A queste si sono aggiunte le polemiche sollevate dai consiglieri avezzanesi di opposizione, Giuseppe Di Pangrazio (Pd) e Roberto Verdecchia (Rinnovamento e partecipazione) «per lo scandaloso piano non neve».
SCUOLE CHIUSE. Oggi bambini e ragazzi resteranno a casa ad Avezzano, Celano, Carsoli, Magliano dei Marsi, Pescina, Sante Marie, Scurcola Marsicana, Tagliacozzo, Capistrello, Canistro, Civitella Roveto, Civita d'Antino, Morino, San Vincenzo e Balsorano.
GHIACCIO A SULMONA. Ghiaccio e disagi anche in centro storico a Sulmona. Abitazioni senz'acqua. Cadute. Transennata, perchè resa inagibile dal ghiaccio, la scalinata che da corso Ovidio conduce in piazza Garibaldi. Polemiche di residenti e turisti.